mercoledì 28 maggio 2008

Quando un tribunale decide al posto dei genitori se un figlio deve vivere. Storia di Davide nato senza reni

BARI - "Mio figlio è sottoposto ad un calvario. Per ora riesce a sopportare queste terapie ma poi sarà per lui una vita d'inferno": Massimo, il papà di Davide, il neonato venuto alla luce senza reni e sottratto alla patria potestà dei genitori perché possa essere sottoposto a dialisi, é ancora all'ospedale Giovanni XXIII di Bari, insieme con la moglie, Maria Rita. Mamma e papà, genitori di altri due bambini, si alternano accanto alla incubatrice.

"Avevamo chiesto solo un po' di tempo - racconta - per poterci informare, per telefonare al primario del Bambin Gesù di Roma, dove ci avevano detto che sarebbe stato trasferito Davide, e capire, visto che nessuno ci dava speranza, visto che nessun bambino è mai sopravvissuto a lungo ad una sindrome del genere, se era giusto sottoporlo a dolore inutile".

"Poi hanno deciso gli altri e ora - dice - anche se ci verrà restituita la patria potestà non sappiamo più che fare. Davide è sottoposto a dialisi tutti i giorni, a volte anche per 12 ore. E più il tempo passa più per lui sarà l'inferno". "Non volevamo trasferire il bambino, avremmo voluto che fosse rimasto nell'ospedale di Foggia e continuare lì le cure compassionevoli, invece - conclude - ora siamo qui e non sappiamo cosa fare".

A decidere sulla richiesta di sospensione della patria podesta' sara' il tribunale dei minorenni. Il piccolo, nato a Foggia il 28 aprile scorso, e' ora affidato al primario del reparto di neonatologia dell'ospedale cittadino.

PETIZIONE VIA INTERNET - Anche Mina Welby, vedova di Piergiorgio, ha firmato una petizione on line contro il provvedimento del Tribunale per i minori di Bari che ha sospeso, il 10 maggio, la potestà genitoriale dei genitori di Davide, un bambino affetto da una malattia rara e terribile: la sindrome di Potter. I bambini affetti da sindrome di Potter - come il piccolo Davide, nato il 28 aprile scorso agli Ospedali Riuniti di Foggia - non hanno i reni, hanno i piedi torti, non hanno o hanno poco sviluppati gli ureteri e la vescica. Quasi tutti i bambini affetti da questa malattia - è detto nella petizione - muoiono subito dopo il parto. Nel caso di Davide, le cose vanno diversamente. Il bambino sopravvive alle prime ore e poi le sue condizioni polmonari migliorano, fino a non rendere più necessaria la respirazione artificiale. Ai genitori, ai quali era stato prospettato un quadro clinico senza speranze, viene presentato un foglio da firmare con il quale si autorizza il trasferimento del neonato per cominciare la dialisi. I genitori tentennano, sono contrari a forme di accanimento terapeutico. Di qui la decisione presa dal tribunale dei minorenni


Chi mi conosce sa che non tratto mai tematiche che riguardano patologie, bambini, decisioni su scelte di vita e di morte.
Non per indifferenza o ignavia, ma perchè, come essere umano, credo siano situazioni in cui ogni coscienza individuale deve fare i conti con se stessa, nel silenzio e nella solitudine della propria coscienza.
E pregare, egoisticamente e seguendo la principale molla esistenziale che è il primordiale istinto di sopravvivenza, che a noi semplicemente non capiti mai di trovarsi di fronte a bivi come questo.

Perchè oggi ho fatto questa eccezione?
Non lo so. Semplicemente non lo so.
Però so che un Tribunale non può e non deve prendere il ruolo supplettivo di nessun genitore. E' la vecchia questione sui limiti di interferenza dell'azione dello Stato nelle vite degli individui.
I genitori avevano solo chiesto tempo, un po' di tempo per decidere.

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_77061811.html

lunedì 26 maggio 2008

Mastella è tornato: “ Io mostro in prima pagina:umiliato e malfamato”




Dopo mesi di silenzio, colui che determinò, concretamente, la caduta del governo Prodi è tornato a parlare pubblicamente.
E’ intervenuto ad un convegno sulla spettacolarizzazione della giustizia organizzato da Magistratura Indipendente.

L’ex Guardasigilli ha attaccato tutti.

La magistratura che spesso fa spettacolo mettendo in ballo la dignità della persona e, ricordando il suo coinvolgimento nell’inchiesta “Why not” condotta a Catanzaro dal pm Luigi De Magistris, si è chiesto se è giusto che i magistrati, che conducono le inchieste, vadano in tv, in un momento, ancora, le indagini non sono concluse

Berlusconi che, rileva Mastella, se è al Governo deve ringraziare 4 magistrati di Santa Maria Capua Vetere. E quindi non vedo perché dovrebbe avercela con i magistrati.

L’opposizione In questo momento abbiamo quasi un Governo di larghe intese, con l’opposizione che tiene un atteggiamento mieloso.

La Lega ed il Federalismo fiscale < Il vero problema di questo Governo è la cattiveria del federalismo fiscale. Che ammazzerà il Sud.Questa è la vera battaglia politica da condurre .

I Giornalisti Laddove c’è complicità tra magistrati e stampa c’è il rischio di un naufragio della democrazia, della fine della giustizia.

Come si vede una disamina a 360 ° sulla politica (e non solo) italiana.
Parole di autocritica sia sul piano personale che politico?
Nemmeno una.

http://www.corriere.it/politica/08_maggio_26/mastella_tornato_e54b32fe-2b16-11dd-9793-00144f02aabc.shtml


ps Ho appena scoperto che oggi a Roma, Clemente Mastella è intervenuto alla tavola rotonda “Giustizia ed Informazione: un nodo irrisolto”

http://www.popolariudeur.it/moduli/news/news.php?codice=815

Se lo sapevo….

Sta per uscire il libro "La favola Rotonda". Gli introiti della vendita saranno interamente devoluti all'Ass.ne Italiana x la lotta al Neuroblastoma


http://piublog.splinder.com/post/17216787/La+Favola+Rotonda%3A+Prossima+us



Poco fa è arrivato un mail da Sinnos Editrice, inviato a tutto gli autori, che annuncia:

Siamo felici di comunicarvi l'imminente uscita del volume La Favola Rotonda – dedicato alla ricerca fondi dell'Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma – in cui sono ospitati anche i vostri racconti.

Ci abbiamo impiegato un sacco di tempo ma CE L'ABBIAMO FATTA!!!

Adesso non ci resta che pensare a degli eventi di presentazione diffusa del libro. L'Associazione Neuroblastoma farà la sua parte, ma noi tutti cercheremo di fare il possibile per presentare questa bella iniziativa ovunque e soprattutto vendere più libri che possiamo!

La Ricerca va sostenuta e appena esce il libro possiamo dare una mano ancor più concreta!

Grazie di nuovo a tutti gli autori, a Comicomix per i magnifici disegni raccolti, a Stragatto per il Form e a tutti coloro che ci aiuteranno nella imminente fase concretizzante. :)*

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