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lunedì 1 giugno 2009

E (forse) finalmente D'Alema disse qualcosa di sinistra: chi di Porta a Porta ferisce di Porta a Porta perisce...



Quando ero giovane avevo una vera predilizione per Massimo D'Alema, anche se la maggior parte della "gente" lo ha sempre considerato troppo con la puzza sotto il naso e come disse anni fa Giampalo Pansa (o Giorgio Bocca?) " Il tipico politico che si vede che ha studiato fin dalle elementari per diventare segretario del partito".

Sarà che io sono strana ed interpreto "l'essere di sinistra" una forma mentis più che una questione di cuore, ma a me le sue battute e le sue stoccate ironiche, i suoi ragionamenti sottili, mi hanno sempre fatto bene al cuore ed alla mente.
Non amo i demagoghi ed i populisti, non amo i divulgatori del "velomese bene".
La politica è un mestiere (serio e defficile)non un hobby tipo giardinaggio o ricamo punto a croce.

Poi venne la Commissione Bicamerale del 1997 con la Presidenza di D'Alema e la mia simpatia per lui, si affievolì notevolmente...

Da allora l'ho sempre seguito con occhio cinico ed analitico (quello che forse si adatta meglio per comprenderlo), nei momenti di crisi e nei momenti di rivalsa (tanto per non far nomi e cognomi il Governo Prodi bis e la segreteria di Veltroni ed il suo affossamento).

Ed anche se ora il mio voto andrà ad altri e giudico il PD un gran carrozzone perdente e disfattista, devo ammettere che quando leggo, come mi è accaduto stamattina, certe lapidarie dichiarazioni del D'Alema su Berlusconi e dintorni..beh un certo rammarico dei tempi pre bicamerali ce l'ho...

«E' stato Berlusconi stesso che è andato a 'Porta a Porta' a parlare dei suoi problemi personali, non l’opposizione». «Se ha toccato il fondo – ha aggiunto riferendosi a quanto affermato a Bari nel pomeriggio, dal presidente del Consiglio – è lui che ha toccato il fondo».

«Per un uomo di Stato – ha aggiunto D’Alema – è difficile distinguere fra pubblico e privato, si fa fatica». Nel ricordare che, dopo il referendum sul divorzio, Aldo Moro disse ad una riunione della direzione della Dc che era necessario «testimoniare i valori con coerenza e non imporli con la forza delle leggi», D’Alema ha detto che si trattò di «una straordinaria lezione sulla laicità dello Stato e sulla testimonianza di valori da parte di un uomo di Stato cattolico

Che forse il baffetto inizi a dire qualcosa di sinistra???

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=120213

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDCategoria=273&IDNotizia=243050

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