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giovedì 9 giugno 2011

domenica 3 aprile 2011

Pubblicizziamo questi argomenti, signori/e….!!!! Perchè Berlusconi NON farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.




lo giro come l'ho avuto.
Ai referendum di domenica 12  e lunedì 13  giugno vota 
SI per dire NO.

1 - Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.

2 - Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.

3 - Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.


RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè Berlusconi 
NON farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per Berlusconi ma stupendo per tutti i
cittadini italiani:

1 - Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, BERLUSCONI 
NON POTRA' PIU' FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.


2 - Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, BERLUSCONI
NON POTRA' FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.

3 - Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, BERLUSCONI 
NONPOTRA' PIU' DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA' DIMETTERSI.

Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone. Secondo la
propaganda berlusconiana le cose devono andare a finire così:

1 - I cittadini si informano attraverso la Tv.

2 - Le Tv appartengono a Berlusconi.

3 - Berlusconi, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum passi.

4 - Il referendum non sarà  pubblicizzato in TV.

5 - I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.

6 - I cittadini, non andranno a votare il referendum.

7 - Berlusconi sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si arricchirà, e resterà al suo posto.
8 - I cittadini, continueranno a prenderla nel deretano.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

Passaparola!

venerdì 25 febbraio 2011

Contro il tentativo di rimandare il Referendum per l'Acqua Bene Pubblico: Raccolta firme, i link



Ricevo con preghiera di divulgazione e volentieri pubblico:


APPELLO AL GOVERNO

REFERENDUM ACQUA:
ACCORPAMENTO CON LE AMMINISTRATIVE


Grazie al sostegno di oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini di questo Paese, nella prossima primavera il popolo italiano sarà chiamato a votare due referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua.

Chi ha posto la propria firma lo ha fatto nella convinzione che la battaglia per l’acqua pubblica sia prima di tutto una battaglia di civiltà, per la tutela e l’accesso universale ad un bene comune. Concetti incompatibili con ogni forma di privatizzazione e di consegna al mercato di un bene essenziale alla vita.

Ed è una battaglia di democrazia, per dare a tutte e tutti il diritto di decidere su ciò che a tutti appartiene.

I due referendum rappresentano una seria minaccia per chi vuole ricavare facili profitti dall’acqua: non mancano le pressioni dei poteri forti dell’economia e della politica istituzionale, per questo si accelerano le privatizzazioni nei territori, mentre si pensa di rimandare i referendum all’ultima data possibile, il 12 giugno, sperando che vinca l’astensionismo.

Noi non ci stiamo.

Pensiamo che l’acqua sia un bene essenziale, da gestire in forma pubblica e partecipata dalle comunità locali.

Pensiamo che i referendum siano uno strumento fondamentale di democrazia e partecipazione.

Pensiamo che, nel pieno della crisi economica, sia ingiustificabile sperperare i soldi dei cittadini.

Per questo chiediamo al Governo e alle forze politiche e istituzionali l'accorpamento della data del referendum con quello delle prossime elezioni amministrative.

Rispettando la sovranità popolare, risparmiando denaro pubblico ed evitando l'assurdità di ritrovarsi alle urne per ben tre volte in poche settimane.


Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune


sabato 29 gennaio 2011

Votate e scegliete il logo per la Campagna Referendaria: 2 Sì per l'Acqua Bene Comune!


Ricevo con invito alla diffusione e volentieri pubblico.
Il Referendum per l' Acqua Bene Comune (che si svolgerà nei prossimi mesi) è stato una grande conquista popolare.
Ovviamente passata sotto silenzio dai mass media ufficiali. Che la Rete e la blogosfera dimostrino ancora una volta la loro capacità di fare un'informazione alternativa


Salve a tutti/e,
in molti hanno partecipato al concorso di idee per realizzare il logo della campagna referendaria "2 si per l'Acqua Bene Comune". In totale, infatti, abbiamo ricevuto 38 produzioni con differenti caratteristiche e fantasie, sicuramente un'ulteriore attivazione per il popolo dell'acqua.

Ora, per scegliere quale sarà il logo che ci accompagnerà fino al voto per i 2 referendum per la ripubblicizzazione, apriamo le consultazioni!
Dunque sarà possibile votare per uno (e uno solo) dei loghi al seguente indirizzo: 


Scegliamo il logo della Campagna Referendaria 2 Sì per l'Acqua Bene Comune

E' importante dare la propria opinione e farla dare anche a chi non iscritto nelle nostre liste; per questo inoltriamo questo messagio e facciamo partecipare il più possibile alla scelta!
Dunque da oggi, e fino a martedì 01 Febbraio alle 19.00, sarà possibile esprimersi.

Quindi collegatevi, guardate e votate! 


La Segreteria del Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax.06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00; Cell. 333 6876990

e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org - www.referendumacqua.it

venerdì 10 dicembre 2010

Dichiarati legittimi dalla Cassazione i 3 quesiti referendari per l'acqua pubblica. Ora si va al Referendum! (Qualche TG ne ha parlato?)



Nessun TG nazionale ne ha dato notizia, perchè, in fondo, cosa interessa ai mass media se la primavera prossima si voterà in un Referendum per difendere il diritto dei cittadini italiani  all'acqua "bene comune", vero? 
Da: Segreteria Forum Acqua <segreteria@acquabenecomune.org>
Date: 09 dicembre 2010 17:39
Oggetto: La Corte di Cassazione dichiara legittimi i quesiti referendari!
Care/i,
poco fa presso la sede del Comitato Promotore referendario è stata notificata l'ordinanza della Corte Suprema di Cassazione (scaricabile al seguente link www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/materiali/Ordinanza_Cassazione_7_dicembre_2010.pdfcon cui si dichiarano legittimi i tre quesiti referendari.

In particolare nell'ordinanza si specifica quanto segue:
- è stato accertato il superamento del numero di 500.000 firme necessarie per ciascun quesito;
- non si procede alla concentrazione del nostro 2° quesito con quello promosso dall'IdV;
- si estende il 1° quesito con la seguente frase "nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale";
- si estende il 2° quesito con la seguente frase "nel testo risultante dall'articolo 12 del d.P.R. 7 settembre 2010 n. 168".
Va sottolineato come le suddette modifiche non incidono minimamente sul contenuto dei quesiti.

Si tratta di un risultato che tutte e tutti ci attendevamo!

Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso i referendum per l'acqua pubblica!

Si tratta di una conferma dello straordinario lavoro svolto dal popolo dell'acqua!

Avanti tutta verso la riappropriazione sociale dell'acqua!
Un saluto.

Per maggiori informazioni, Fonte: Reuters

lunedì 3 maggio 2010

L'acqua non si vende: siamo già a metà strada, dopo 9 giorni superate già le 250.000 firme.







testatina.png



Superate le 250mila firme, siamo già 
a metà strada



Dopo 9 giorni di raccolta firme, iniziata il 24 aprile 
scorso, il Comitato Promotore per i 3 Referendum 
per l'acqua pubblica comunica di aver superato 
le 250milaraccolte per ciascuno dei tre quesiti proposti.
Siamo a metà delle firme necessarie, a un terzo dell'obbiettivo che il Comitato
si era dato per la fine della raccolta.
La velocità di raccolta firme è straordinaria e da 
tutti i territori, anche dai più periferici,
arrivano dati eccezionali.
Tra le regioni in largo anticipo sulla tabella di marcia 
ci sono il Lazio (32mila firme),
la Puglia (oltre 30mila firme), 
la Calabria (10mila).
In Abruzzo sono state raccolte più di settemila firme, quattromila solo negli ultimi due giorni.
Il fine settimana del primo maggio ha replicato 
il successo del precedente.
File nei banchetti in tutta Italia, alle celebrazioni 
della Festa dei Lavoratori, nelle piazze
e per la strade.
La raccolta prosegue fino alla prima settimana di 
luglio, la mappa dei banchetti
di raccolta firme è suwww.acquabenecomune.org

--
Luca Faenzi
Ufficio Stampa Comitato Referendum Acqua Pubblica
ufficiostampa@acquabenecomune.org
+39 338 83 64 299
Skype: lucafaenzi
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel./Fax. 06/68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00
www.acquabenecomune.org









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