
DUBLINO (Reuters) - Gli elettori irlandesi hanno respinto il trattato Ue di Lisbona. Lo ha detto il ministro della Giustizia Dermot Ahern oggi.
"Sembra che sarà un voto per il 'no'", ha detto in diretta alla tv. "Alla fine, per una miriade di ragioni, la gente ha deciso".
Poichè il regolamento della UE prevede che lo stesso Trattato deve essere ratificato da TUTTI i paesi aderenti, di fatto questo voto popolare irlandese blocca l'approvazione e l'acquisizione del Trattato considerato la nuova Carta Costituzionale Europea.
Ricordiamo anche che l'Irlanda è l'unico dei paesi membri della UE ad aver promosso un Referendum per la ratifica, e viene quindi (leggittimamente) il dubbio che altri paesi avrebbero potuto esprimere una volontà popolare simile, se avessero scelto la via referendaria.
Calderoli (lega) ha già espresso il suo parere:
Un grazie al popolo irlandese per il suo voto. Tutte le volte in cui i popoli sono stati chiamati a votare hanno bocciato clamorosamente un modello di Europa che viene vista lontana dai popoli stessi.
I popoli, ancora una volta, hanno dimostrato di avere maggiore saggezza rispetto a governi e parlamenti".
"Questo referendum tenutosi in Irlanda - osserva Calderoli - conferma la posizione tenuta da sempre dalla Lega Nord, ovvero che la sovranità appartiene ai popoli e che solo i popoli possono decidere di rinunciare ad essa.
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