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venerdì 22 maggio 2009
Facebook e Gabriella Carlucci i pericoli per la nostra Privacy.Sono loro i vincitori dei Big Brother Awards
Anche quest'anno sono stati assegnati i premi del Grande Fratello, non parliamo del tormentone televisivo, ma del premio "in negativo" che fin dallo scorso millennio, per la precisione il 1998, viene assegnato in tutto il mondo a chi più ha danneggiato la privacy.
Facebook e Gabriella Carlucci sono i pluripremiati eroi in negativo dell'edizione 2009 dei Big Brother Awards.
Facebook che per i giurati rappresenta un mix di tecnologie standard, assemblate per indurre gli utenti a "riversare i propri dati in Rete" vince il premio per la Tecnologia più invasiva e riceve anche il premio Lamento del popolo attribuito in fase di nomination sommando le segnalazioni dei netizen.
La regole d'uso del social network, secondo la giuria, "permettono qualsiasi tipo di utilizzo di tutti i dati, testuali, immagini relazioni e navigazione che vi vengano riversati" cosa che apre la porta non solo alla costruzione di profili dettagliatissimi me permette forme di controllo, grazie alla possibilità di registrare le relazioni che si creano fra i singoli utenti.
Il social network del resto si aggiudica anche un terzo premio quello per la Peggiore azienda grazie alla scelta di arrogarsi i diritti che spettano agli utenti, negando ai cittadini della rete la possibilità di controllare i propri dati infatti come riportato dal motivo della nomination, non presterebbe attenzione a coloro che rivendicano la chiusura ed il controllo del proprio account in seguito a furti di identità o blocchi imposti dalla stessa Facebook.
Due i premi che si è aggiudicata l'onorevole Gabriella Carlucci, il riconoscimento di Minaccia da una vita in quanto prima firmataria, del DDL 2195.
ispirato alla protezione in rete di minori che insidiati dai mostri, sembra principalemente uno strumento per tutelare tutti i detentori di diritti legati ai contenuti digitali audio e video. Il DDL infatti prevede di istituire una sorta di autorità che vigili internet, secondo i giurati, "un Piccolo Fratello italiano che irreggimenti ed identifichi tutti, distruggendo in Italia la Rete come oggi la conosciamo, in modo che siano salvi ed intatti i diritti di proprietà intellettuale".
Il premio Bocca a stivale è stato vinto in seguito alla dichiarazione riportata da un cittadino digitale e citata tra le motivazioni dalla giuria "È arrivato il momento di combattere ed eliminare l'anonimato su Internet - avrebbe dichiarato Carlucci a commento di un fatto di cronaca - Ancora una volta anonimi delinquenti usano Internet per diffamare, dileggiare, schedare, offendere, denunciare. Questa volta ad essere colpite sono state addirittura le forze dell'ordine, schedate e offese da un blogger anonimo. L'ennesimo inaccettabile caso di uso improprio della rete che dimostra quanto urgente e necessaria sia una normativa che impedisca ai farabutti di usare la rete per finalità eversive, coprendosi dietro il paravento dell'anonimato". Con questo premio l'Onorevole Carlucci ha il poco invidiabile primato di aver ricevuto, per la prima volta nella storia del Big Brother Award, due premi ad personam in una singola edizione.
Il premio per il Peggiore ente pubblico se lo è invece aggiudicato il Ministero dell'Interno, già vincitore nelle scorse edizione, per le iniziative di schedatura dei bimbi rom a mezzo prelievo coatto di impronte digitali.
Complimenti all'esimia e molto onorevole Gabriella Carlucci, come sempre in prima fila quando c'è da mostrare intelligenza, sagacia ed eleganza.
Ma altro (evidentemente) in Italia non ci meritiamo
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/privacy-premi-nuovi/privacy-premi-nuovi/privacy-premi-nuovi.html
http://punto-informatico.it/2628195/PI/Brevi/bba-stravincono-carlucci-facebook.aspx
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martedì 5 maggio 2009
Berlusconi/Bartolini aka Lario. Beautiful? Anche i ricchi piangono?Sentieri? Io sono per la difesa della Privacy. La MIA
Alcuni anni fa, nel momento in cui stava avvenendo la trasformazione del nostro calcio da giocato e partecipato a calcio spettacolo televisivo, ascoltai un'intervista a Berlusconi che, tra l'altro, affermava:
se c'è una cosa che mi dà fastidio, quando guardo una partita in TV, è vedere gli spalti vuoti. Ho già suggerito, a chi di dovere, di fare in modo, attraverso pitture e sagome, che in TV gli spalti appaiano sempre affollati.
Ho sempre pensato che questa frase rappresenta la "summa theologica" del pensiero berlusconiano.
Anzi, precisiamo, non del pensiero ma dell'idea di realtà di Berlusconi.
La realtà è e deve essere al servizio della TV e dei mass media in generale.
Anzi, non al servizo, deve essere. PUNTO.
Non è il Reality Show che diventa realtà è la Realtà che diventa Reality Show.
Prendiamo la ormai tristemente nota vicenda Berlusconi/Lario.
Beautiful? Anche i ricchi piangono? Sentieri?
Soap Opera o Telenovela che sia, gli ingredienti ci sono tutti.
Il riccone che tradisce la moglie senza alcun pudore, la moglie che stanca del consorte fedifrago alfine si decide ad urlare la mondo il suo dramma, la supposta giovanissima amante che, forse.. amante non è..ma figlia illegittima, classico frutto del peccato.
I figli chiusi in un ammutolito (?) silenzio ed un'intera nazione (alla stregua del coro greco) ad assistere e commentare, alternando inni alla gioia a lamenti e lai.
Le foto a discolpa, probabilmente taroccate, in un maldestro tentativo da parte del fedifrago di uscirne pulito.
Il tutto RIGOROSAMENTE attraverso comunicati stampa, pubblicazioni sui giornali, servizi TV, ecc..ecc..ecc.
Ieri mattina, nel corso di una delle poche trasmissioni TV dove ancora regna se non l'intelligenza almeno il buonsenso (forse perchè trasmessa da una tv semicarbonara come La7 ed aun'ora che si aggira intorno alle 7 del mattino)Vaime ha lanciato un appello...
Una sola cosa voglio dire sulla vicenda Berlusconi/Lario:
IO sono per la difesa della privacy. La MIA.
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