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sabato 19 febbraio 2011

Foto da un Paese in declino: Obama a cena con i leader del Web, Berlusconi con i leader dell’Olgettina



Obama a cena con gli invitati ed a colloquio con Mark Zuckerberg, fondatore e Presidente di Facebook

Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha incontrato nel nord della California 12 capi di compagnie di tecnologia e informatica per discutere dei modi di lavorare congiuntamente per promuovere gli investimenti nel campo dell'innovazione e la crescita.
Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha dichiarato:

 "Il presidente ha discusso in particolare delle sue proposte per investire nella ricerca e nello sviluppo e per ampliare gli incentivi per la crescita e il lavoro, oltre che del suo obiettivo di raddoppiare le esportazioni nei prossimi cinque anni".
Alla cena, oltre al Presidente degli Stati Uniti, erano presenti:
 
* Carol Bartz, president and CEO, Yahoo! 
* John Chambers, CEO and chairman, Cisco Systems 
* Dick Costolo, CEO, Twitter 
* Larry Ellison, co-founder and CEO, Oracle 
* Reed Hastings, CEO, NetFlix 
* John Hennessy, president, Stanford University 
* Steve Jobs, chairman and CEO, Apple 
* Art Levinson, chairman and former CEO, Genentech 
* Eric Schmidt, chairman and CEO, Google 
* Steve Westly, managing partner and founder, Westly Group 
* Mark Zuckerberg, founder, president and CEO, Facebook 

In Italia? In Italia il nostro Presidente del Consiglio organizza quotidianamente cene… con Emilio Fede, Lele Mora, Nicole Minetti, ecc. ecc.
Che futuro può avere questo paese?

venerdì 22 maggio 2009

Facebook e Gabriella Carlucci i pericoli per la nostra Privacy.Sono loro i vincitori dei Big Brother Awards




Anche quest'anno sono stati assegnati i premi del Grande Fratello, non parliamo del tormentone televisivo, ma del premio "in negativo" che fin dallo scorso millennio, per la precisione il 1998, viene assegnato in tutto il mondo a chi più ha danneggiato la privacy.

Facebook e Gabriella Carlucci sono i pluripremiati eroi in negativo dell'edizione 2009 dei Big Brother Awards.

Facebook che per i giurati rappresenta un mix di tecnologie standard, assemblate per indurre gli utenti a "riversare i propri dati in Rete" vince il premio per la Tecnologia più invasiva e riceve anche il premio Lamento del popolo attribuito in fase di nomination sommando le segnalazioni dei netizen.

La regole d'uso del social network, secondo la giuria, "permettono qualsiasi tipo di utilizzo di tutti i dati, testuali, immagini relazioni e navigazione che vi vengano riversati" cosa che apre la porta non solo alla costruzione di profili dettagliatissimi me permette forme di controllo, grazie alla possibilità di registrare le relazioni che si creano fra i singoli utenti.

Il social network del resto si aggiudica anche un terzo premio quello per la Peggiore azienda grazie alla scelta di arrogarsi i diritti che spettano agli utenti, negando ai cittadini della rete la possibilità di controllare i propri dati infatti come riportato dal motivo della nomination, non presterebbe attenzione a coloro che rivendicano la chiusura ed il controllo del proprio account in seguito a furti di identità o blocchi imposti dalla stessa Facebook.

Due i premi che si è aggiudicata l'onorevole Gabriella Carlucci, il riconoscimento di Minaccia da una vita in quanto prima firmataria, del DDL 2195.

ispirato alla protezione in rete di minori che insidiati dai mostri, sembra principalemente uno strumento per tutelare tutti i detentori di diritti legati ai contenuti digitali audio e video. Il DDL infatti prevede di istituire una sorta di autorità che vigili internet, secondo i giurati, "un Piccolo Fratello italiano che irreggimenti ed identifichi tutti, distruggendo in Italia la Rete come oggi la conosciamo, in modo che siano salvi ed intatti i diritti di proprietà intellettuale".

Il premio Bocca a stivale è stato vinto in seguito alla dichiarazione riportata da un cittadino digitale e citata tra le motivazioni dalla giuria "È arrivato il momento di combattere ed eliminare l'anonimato su Internet - avrebbe dichiarato Carlucci a commento di un fatto di cronaca - Ancora una volta anonimi delinquenti usano Internet per diffamare, dileggiare, schedare, offendere, denunciare. Questa volta ad essere colpite sono state addirittura le forze dell'ordine, schedate e offese da un blogger anonimo. L'ennesimo inaccettabile caso di uso improprio della rete che dimostra quanto urgente e necessaria sia una normativa che impedisca ai farabutti di usare la rete per finalità eversive, coprendosi dietro il paravento dell'anonimato". Con questo premio l'Onorevole Carlucci ha il poco invidiabile primato di aver ricevuto, per la prima volta nella storia del Big Brother Award, due premi ad personam in una singola edizione.


Il premio per il Peggiore ente pubblico se lo è invece aggiudicato il Ministero dell'Interno, già vincitore nelle scorse edizione, per le iniziative di schedatura dei bimbi rom a mezzo prelievo coatto di impronte digitali.



Complimenti all'esimia e molto onorevole Gabriella Carlucci, come sempre in prima fila quando c'è da mostrare intelligenza, sagacia ed eleganza.
Ma altro (evidentemente) in Italia non ci meritiamo

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/privacy-premi-nuovi/privacy-premi-nuovi/privacy-premi-nuovi.html

http://punto-informatico.it/2628195/PI/Brevi/bba-stravincono-carlucci-facebook.aspx

venerdì 31 ottobre 2008

3 temibili gruppi Facebook usano la foto della Gelmini come bersaglio. Subito auto blindata e scorta! Alla faccia dei tagli ai costi…


L’Ufficio Centrale Scorte (Ucis) dopo le ingiurie scritte sui muri e gli slogan urlati in piazza ha deciso di potenziare le misure a tutela del ministro.
Adesso a proteggerla ci sono due carabinieri e anche un’auto blindata.
Una misura davvero eccezionale per un Ministro della Pubblica istruzione.

Motivo? Sul socialnetwork Facebook, sono stati creati due gruppi dal nome “A morte la Gelmini” e un terzo “Io odio la Gelmini” con tanto di fotografia del ministro con un bersaglio sul volto.

Azz.. Che paura.!!! Ben 3 gruppi su Facebook , chissà se le hanno fatto anche il rito Voodoo con la foto..

Ma per favore!!!!!!

Marco Biagi il rompicoglioni (come lo definì Scajola), non era degno di scorta,mentra a lei subito forniti auto blindata e body guard.

Così potrà andare comodamente a Montenapoleone a fare shopping, a spese nostre.
In fondo, la Mariastella Gelmini ha sempre sostenuto che i sacrifici li deve fare la scuola mica lei.

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=10732&sez=HOME_SCUOLA&npl=&desc_sez=

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