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giovedì 30 giugno 2011

Superbollo per i SUV: era oraaaaaaaaa!!!!


E per la prima volta nella mia vita (caxxo una prima volta ci deve sempre essere nella vita...) se passerà davvero (ma finchè non la vedo firmata nero su bianco mica ci credo) un provvedimento legislativo del Governo Berlusconi mi trova d'accordo.
Parlo del superbollo sui SUV:
Fonte: Sole 24ore. Torna il superbollo per i SUV

Perchè ogni volta che li vedo aggirarsi per le vie trafficatissime della città in cui vivo, guidati per lo più da 70enni rincoglioniti o da finte bionde rampanti incapaci di guidare anche il triciclo, monumento enorme e vistosissimo allo spreco, al cattivo gusto, all'apparire senza sostanza (solitamente il suddetto SUV viene acquistato in rate 20nnali, ipotecando anche la nonna ed il cane)...
Beh ecco ogni volta, vorrei essere alla guida di un TANK, anzi di un PANZER TANK e ... semplicemente.. ridurre SUV e guidatori in tante sottili lamine...RIGOROSAMENTE da gettare nella raccolta differenziata.
Senza sbagliare però: RACCOLTA dell'UMIDO, dove vanno i rifiuti organici.
Nel frattempo, mi accontento che sia messa una bella tassa su questi sprechi, inutile e dannosi.
Se non possono permetterselo, semplice..LO VENDANO.
Faranno una bella cosa per l'ambiente ed anche per loro stessi (magari scenderà un po' la panza che inevitabilmente hanno).

martedì 14 dicembre 2010

Accidenti! Oggi ero riuscita ad arrivare a 50 metri da Montecitorio ma ho "mancato" la Santanchè per 1 minuto...

Ho avuto "il piacere"  di incrociare un peones PDL (si riconoscono dalla "panza") che ha tirato via dritto, rincorso da grida di VERGOGNATI ! e l'esimio RAZZI ex IDV.

Ecco il "panzone " PDL con aria noncurante passa davanti ai contestatori


Ecco Razzi  (di spalle) che passato il cellulare della polizia si rifugia tra i suoi simili in Piazza Montecitorio



Ma la notizia che mi ha rattristato è che ho "perso la Santacchè per 1 minuto.
Mi sarebbe bastato un ago e l'avrei sgonfiata.
Lei e tutto il silicone che ha soprattutto nel cervello.

giovedì 2 dicembre 2010

Ultima ora: Slitta l'approvazione al Senato del Ddl Gelmini. Verrà discusso dopo il 14 Dicembre...se il Governo avrà ottenuto la fiducia


E' uscita poco fa la notizia del rinvio della discussione, al  Senato per l'approvazione, del DdL Gelmini., la cosiddetta Riforma Gelmini.
La ministra si è mostra comunque fiduciosa (leggere le dichiarazioni a seguire) sull'iter di approvazione.
Il vero problema è se dopo il 14 dicembre 2010, e la discussione sulla fiducia,  il Governo Berlusconi IV sarà ancora in carica.
lo ha deciso la conferenza dei capi gruppo. Nel corso della conferenza i gruppi dell'opposizione hanno confermato la loro dura opposizione alla proposta del presidente dei sentori Pdl, Maurizio Gasparri, di approvare la riforma entro la prossima settimana, cioè prima del dibattito sulla fiducia.

La reazione del ministro Gelmini. ''L'opposizione, per motivi di pura propaganda politica, mette a rischio provvedimenti urgenti e indispensabili per l'università italiana. Senza l'approvazione rapida del ddl non si potranno bandire posti da ricercatore, non potranno essere garantiti gli scatti di stipendio, non saranno banditi nuovi concorsi'', è stato il commento del ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini. ''Sono comunque fiduciosa: il 14 dicembre il governo incasserà la fiducia e continuerà la sua opera riformatrice..
Questo ennesimo rinvio - afferma l'Udu- rappresenta una sfiducia della Gelmini ancora prima del 14. Il ritiro del ddl e le dimissioni della Gelmini ci sembrano, quindi, scelte obbligate". "Di certo -annuncia l'Udu- le nostre mobilitazioni non si fermeranno, anzi continueranno fino al ritiro del ddl, perché abbiamo un'idea migliore di università pubblica per il futuro del paese che vogliamo portare oltre il 14 dicembre".
Fonte: La Repubblica

sabato 27 novembre 2010

Un'altra perla della Gelmini: l'Italia frana e si tagliano 25 Dipartimenti di Geologia su 31



Ogni giorno che passa, approfondendola, si scoprono continuamente, nuove perle "nascoste" nella cosiddetta "Riforma Gelimini", che meglio sarebbe stata denominare "I tagli della Gelmini serva di Tremonti".
Oggi ascoltando un buon programma che va in onda su RAI 3 (ovviamente in un orario scomodo) Ambiente Italia, sono venuta a sapere che la cosiddetta "Riforma Gelmini" prevede il taglio di ben 25 Dipartimenti Universitari di Geologia su 31 attualmente esistenti in Italia.

Ora, è ovvio a chiunque dotato di un minimo di buon senso e Q.I. (cose peraltro sconosciute alla Maria Stella da Leno) che in qualsiasi paese l'azione dei geologi è fondamentale per salvaguardare il territorio, ma sopratutto per prevenire (parola che appare sempre più desueta in Italia ed in particolare ai nostri politici).

Ma l'Italia non è un paese normale in nulla e meno che mai nella gestione del territorio e della situazione.
E' inutile che io stia qui ad elencare i disastri geologici continui che abbiamo dovuto constatare (e pagare) solo negli ultimi 6 mesi.
Ma poiché è ormai palese che l'obiettivo dei politici del ns. Governo è qualsiasi ma NON pensare ai reale bisogni del paese, riflettendo devo ammettere che questa ulteriore perla della Maria Stella da Leno (BS) emigrante a  Reggio Calabria (vedasi Esame di Stato per l'avvocatura) mi meraviglia assai poco, data anche la sua chiarissima ed evidente inadeguatezza culturale.

Per ogni ulteriore approfondimento, ecco un articolo molto chiaro e significativo:


L’allarme dei geologi italiani
In un Paese al 70% a rischio idrogeologico elevato – rischio che riguarda 5.581 Comuni, la totalita’ del territorio di Calabria, Umbria e Valle d’Aosta, il 99% delle Marche e il 98% della Toscana – il disegno di legge di riforma dell’univerisita’ ‘mette limitazioni al numero di docenti e ricercatori delle Scienze della Terra, che non esistono in altri Paesi, e sancisce la scomparsa di 25 dipartimenti di Scienze della Terra su 31′. 
E’ quanto lamenta l’Ordine dei Geologi, in una nota sottoscritta anche da dieci rappresentanti dei dipartimenti da Nord a Sud, in vista della ripresa, il 23 novembre, del dibattito alla Camera dei Deputati sul ddl di riforma dell’università’. ‘Ironia della sorte – sottolineano i geologi – proprio nella ricorrenza del sisma del 1980 in Irpinia e Basilicata’. 
Con un gran numero di pensionamenti nei prossimi anni e un blocco del turn-over ‘de facto’, sottolineano i geologi, ‘appare chiaro che il ddl mettere a repentaglio l’esistenza di molti dipartimenti universitari non solo nell’ambito delle Scienze della Terra ma anche in altre aree scientifico-disciplinari, che rappresentano nelle identita’ culturali preziose per lo sviluppo e la formazione scientifica in Italia. 
Criticita’ amplificata nelle aree di ricerca piu’ piccole’. Da qui la richiesta ‘di tutta la comunita’ dei geologi italiani’ di modifica al comma 2 lettera b) dell’articolo 2 del ddl n.3687

http://www.gliitaliani.it/2010/11/l-italia-frana-e-si-tagliano-25-dipartimenti-di-geologia-su-31/

sabato 28 novembre 2009

Roma 26.11.09: scontri tra polizia ed operai ALCOA. Ecco come Governo e questurini trattano chi difende il proprio posto di lavoro

Ecco le immagini degli scontri avvenuti a Roma giovedì 26 novembre tra forze dell'ordine (?) ed operai dell'Alcoa che stavano manifestando in difesa del loro posto di lavoro.

La colpa dei manifestanti?
Voler passare con il corteo sotto l'Ambasciata Americana di Via Veneto (l'Alcoa è una multinazionale USA).

Questa è la risposta del governo e dei questurini agli italiani che manifestano per la difesa del loro posto di lavoro.

Un'ultima considerazione... Censura totale dei TG e dei giornali sull'accaduto.
Diciamocelo una volta per tutte: viviamo ormai in uno Stato dove la polizia ha mano libera nella repressione e dove la libera informazione è strozzata dalla censura.



giovedì 2 luglio 2009

Decreto Sicurezza ed imbarbarimento culturale. Quando leggi un post ed avresti voluto scriverlo tu...

Solitamente non riporto post provenienti da altri blog.
Non perchè non li condivida (alcune volte) o perchè rappresentino cose che non accetto (altre volte).
Ma, semplicemente, perchè credo che ogni post sia come un figlio, e debba crescere e maturare nel suo ambiente di origine.

Faccio un'eccezione questa volta.
E la faccio con un post che non mi trova TOTALMENTE d'accordo, ma mi sembra interessante e condivisibile proprio per questo.
dal blog A Sinistra: la Rimozione della Cultura
Per questa sua capacità e proprietà si far riflettere e confrontarsi chi si riconosce a sinistra.
Una capacità e proprietà che forse stiamo perdendo...

A gennaio riportai un pezzo tratto dal “Politecnico” di Elio Vittorini sul ruolo della cultura nella società.
Un mio commento terminava con questa considerazione “La nuova Cultura che sia a difesa dell’uomo e non solo consolatoria la sento dopo Gaza più distante, ma, credo che sia una battaglia a cui non ci si deve sottrarre nel tentativo di dare alle prossime generazioni oltre al bello dei quadri, palazzi, sculture anche una società migliore e più giusta.”

Oggi finirà il suo iter parlamentare il DdL conosciuto come “pacchetto sicurezza”....

Per continuare a leggere:

http://a-sinistra.blogspot.com/2009/07/cultura-la-rimozione-della-memoria.html

venerdì 8 maggio 2009

Tunisina si suicida nel CIE di Ponte Galeria -Roma. E' il secondo negli ultimi 60 gg. E' iniziata la "pulizia" voluta da Governo e leghisti



Era detenuta da una settimana al Centro di indentificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma e domani avrebbe dovuto essere rimpatriata la tunisina che la scorsa notte si è tolta la vita, impiccandosi nel bagno.

Si chiamava Nabruka Mimuni aveva 49 anni e lascia un marito e un figlio.
La donna era in Italia da oltre vent'anni e solo due settimane fa era stata arrestata e condotta al CIE di Ponte Galeria alla periferia di Roma, mentre era in coda in Questura per rinnovare il permesso di soggiorno.

E' già il secondo suicidio nel giro di 60 giorni nel centro di Ponte Galeria.

E' iniziata la "pulizia" voluta dal Governo e dai leghisti.

http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=4577:cie-ponte-galeria-tunisina-si-suicida-a-un-giorno-dal-rimpatrio&catid=90:cronaca&Itemid=288

http://roma.repubblica.it/dettaglio/ponte-galeriatunisina-si-suicida-allalba/1629893

venerdì 31 ottobre 2008

3 temibili gruppi Facebook usano la foto della Gelmini come bersaglio. Subito auto blindata e scorta! Alla faccia dei tagli ai costi…


L’Ufficio Centrale Scorte (Ucis) dopo le ingiurie scritte sui muri e gli slogan urlati in piazza ha deciso di potenziare le misure a tutela del ministro.
Adesso a proteggerla ci sono due carabinieri e anche un’auto blindata.
Una misura davvero eccezionale per un Ministro della Pubblica istruzione.

Motivo? Sul socialnetwork Facebook, sono stati creati due gruppi dal nome “A morte la Gelmini” e un terzo “Io odio la Gelmini” con tanto di fotografia del ministro con un bersaglio sul volto.

Azz.. Che paura.!!! Ben 3 gruppi su Facebook , chissà se le hanno fatto anche il rito Voodoo con la foto..

Ma per favore!!!!!!

Marco Biagi il rompicoglioni (come lo definì Scajola), non era degno di scorta,mentra a lei subito forniti auto blindata e body guard.

Così potrà andare comodamente a Montenapoleone a fare shopping, a spese nostre.
In fondo, la Mariastella Gelmini ha sempre sostenuto che i sacrifici li deve fare la scuola mica lei.

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=10732&sez=HOME_SCUOLA&npl=&desc_sez=

mercoledì 29 ottobre 2008

Maria Stella Gelmini: ma quale azienda seria e competitiva assumerebbe una con questo Curriculum Vitae?


Chi è Maria Stella Gelmini?

Nasce a Leno (Brescia) il 1 luglio 1973.

Si laurea all’Università di Brescia in Giusprudenza (Diritto amministrativo)
(da nessuna parte si riesce a reperire la votazione di laurea , chissà perché)

Supera l’esame di Stato per la Professione di Avvocato presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, dopo 1 anno di praticantato a Brescia ed il secondo a Reggio Calabria.
(Vi starete chiedendo..Perché andare fino a Reggio Calabria a svolgere praticantato ed Esame di stato? Semplice…Nella sessione della Gelmini risulta quasi il 57% di ammessi agli orali. Il doppio rispetto a Roma o a Milano. Quasi il triplo che a Brescia. Dietro soltanto la solita Catanzaro, Caltanissetta, Salerno.
Giustificazione: Così facevan tutti, dice Mariastella Gelmini)
,

Salvo poi, appena diventata Ministro, sculacciare i meridionali "...alcune scuole del Sud abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti".

Della serie… la coerenza non è roba per me

Inizia la sua carriera politica nel 1994, come Presidente del club azzurro di Desenzano del Garda.

Nel 1998 risulta la prima degli eletti alle amministrative ricoprendo, fino al 2002, la carica di Presidente del consiglio del comune di Desenzano.

Nel 2000 viene sfiduciata da presidente del consiglio comunale per inoperosità (delibera del consiglio comunale n. 33 del 31/03/2000).

Fannullona di Brunettiana memoria?…

Nel 2002 è assessore al territorio della provincia di Brescia e nel 2004 assessore all'agricoltura.

Prima degli eletti alla Regione Lombardia nella circoscrizione di Brescia per Forza Italia, entra nel Consiglio Regionale della Lombardia nell'aprile del 2005.
Il mese successivo diventa coordinatrice regionale di Forza Italia in Lombardia; mantenendo l'incarico fino al 2008.

Nel 2006 Mariastella Gelmini viene eletta alla Camera dei Deputati, dove è stata membro della giunta per le autorizzazioni a procedere,
del comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e
della II commissione giustizia
(che c’azzecca con la scuola e l’Università di cui diviene ministro nella successiva legislature? Bohhhhh)

Nel 2008 riconfermata alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lombardia II per il Popolo della Libertà ed è stata nominata ministro dell'Istruzione,dell'Università e della Ricerca nel Governo Berlusconi IV
Sottosegretario: Giuseppe Pizza

Il suo provvedimento più importante è il decreto legge n.137 datato 1 settembre 2008 e intitolato "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università":

Punti salienti del D.L.:

viene ripristinato il voto in condotta

vengono ripristinati in pagella i voti in decimi, a sostituire i giudizi

viene decretata la reintroduzione, a partire dal 2009, del maestro unico nella scuola primaria

L’utilizzo del personale docente dovrà in ogni caso essere pianificato sulla base di un tempo scuola limitato a 24 ore settimanali. Secondo il ministro, questo non precluderà il tempo pieno (come sia possibile non chiedetemelo..)

Le cifre del D.L. sono state tradotte in criteri operativi nel piano programmatico redatto dal ministro, che prevede esuberi stimati intorno alle 87.400 unità per il personale docente (entro l'anno scolastico 2011/2012), e alle 44.500 unità per il personale ausiliario ATA (nel triennio 2009 - 2011).


Nel D.L 112 del 25/06 08 diventato poi legge 133 il 6 agosto '08, l'Università viene invece toccata in 3 punti fondamentali:

1 Riduzione del turn over del personale

2. Riduzione del FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario) del 25% entro il 2012

3. Possibilità per le Università di diventare Fondazioni finanziate da enti privati
(Quante famiglie potranno permettersi di pagare un'universitàprivata per i propri figli?)


Alcuni mesi fa non disdegna di apparire anche nelle cronache di Novella 2000

http://www.gossipblog.it/post/4387/gli-amori-estivi-dei-nostri-politici-mariastella-gelmini

Una domanda sorge spontanea…
Ma quale azienda privata seria e competitiva assumerebbe una con questo Curriculum Vitae?

domenica 26 ottobre 2008

je rode..je rode :-) Cronaca ed immagini della manifestazione di ieri al Circo Massimo











Confesso che avevo qualche perplessità a partecipare a questa manifestazione….
Io partecipare ad una manifestazione di Ualter????? Azz

Dubbi peraltro fomentati da diversi amici (perfino Vik da Gaza mi intimava di non andarci, potere dello psiconano, perfino a Gaza ci si preoccupa dei nostri dilemmi politici).

Alla fine ho deciso per la partecipazione, perché davvero le dichiarazioni fatte alla conferenza stampa della Gelmini e le successive (ridicole ma anche sfacciate e irrispettose) smentite, mi hanno fatto capire che non si poteva stare zitti ancora, voltare la faccia dall’altra parte.

Non ci si poteva ritirare su un altro degli Aventino di cui è piena la storia (perdente) della sinistra italiana.

Oggi posso dire di essere contentissima di esserci stata.
E le facce che ho visto ieri sera al TG1, appena tornata a casa (Cicchitto, Gasparri,Cota), mi hanno confermato che il segnale è stato bello e forte.

Poiché sono di sinistra e non berlusconiana e quindi il “signorsì” non è nel mio DNA, dirò francamente che alcuni passaggi del discorso veltroniano non mi sono piaciuti, tipo 2 riferimenti positivi a Sarkozy.

Sarkozy è un paraberlusconi, scioccamente e populisticamente reazionario, non lo accetterò mai come esempio positivo, come punto di riferimento nemmeno parziale.

Altro aspetto per me critico, alcune volte Ualter è davvero da “libro cuore” nelle sue espressioni, e questo è una dei motivi per cui non riuscirò mai ad essere veltroniana :-)

Ma il suo discorso ieri mi è piaciuto nel complesso.

Al contrario di quanto affermato dalla disinformazione berlusconiana ha affrontato pragmaticamente molti punti politici caldi.
Tra i molti:

1)ha detto No alle classi differenziate volute dalla lega e ha proposto uno stop ed un tavolo di concertazione (con tutti i soggetti coinvolti) sulla Riforma della scuola e dell’Università

2)ha dato cifre sulle espulsioni e sulle presenze nei CPT, dimostrando che di fatto sono ferme e che il numero dei clandestini sta aumentando, per fornire maggior senso di insicurezza agli italiani

3)ha parlato dei tagli al fondo alle famiglie a favore dell’abolizione dell’ICI indiscriminata

4)ha proposto una riduzione sulle imposte ai dipendenti già a partire dalla prossima tredicesima

5)si è dichiarato assolutamente contrario ad una intervento finanziario di supporto, dello stato negli istituti di credito, che tradotto significa ingerenze politiche e partitiche nella gestione di questi istituti .

Queste sono le parti del discorso che mi hanno colpito maggiormente e che mi trovano assolutamente concorde (soprattutto l’ultima che sottolinea un pericolo statalista e di ingerenze illecite nel sistema finanziario e creditizio del nostro paese, che nessuno in questi giorni ha messo abbastanza in risalto).

Ma tanto so già che Berlusconi ed i suoi peones non risponderanno a nulla di tutto ciò.
Più semplice andare avanti con slogan da linguaggio televisivo e pronte smentite di se stessi, come se la vita fosse un dvd, e quando qualcosa non ti va, fai rewind e cancelli.
L’Italia vera non è l’Italia della TV berlusconiana, ricominciamo ad uscire, ad incontrarci, a dibattere, a leggere, a scrivere su internet.
Ed a contestare questo vacuum intellettuale, culturale, di valori politici ed umani che ci sta governando.

venerdì 24 ottobre 2008

Indovinate di quando è questo discorso di Calamandrei in difesa della scuola pubblica? by Primlug



E' proprio vero!
Le subdole idee fasciste non muoiono mai, anzi si rigenerano e si ripresentano ciclicamente.
Le trame eversive della manipolazione delle menti si ripetono sempre uguali con la loro caratteristica viscidità.
Sono veramente subdole, senza farsi accorgere si insinuano striscianti camuffate da bisogni e da esigenze di pluralismo. In realtà minano la democratica libertà di pensiero e annientano quel pluralismo che dicono di garantire.
Pensateci bene. Chi è il più abile manipolatore di gente in italia? Chi usa tecniche comunicative aggressive mirate a inculcare, è un brutto termine lo so ma è il più corretto, un pensiero unico? Chi tende ad uniformare l'informazione sul bisogno di sicurezza?
I meno manipolati hanno già capito. Ma avete capito la trama? Quello che affermo è scientifico e, come in tutte le teorie scientifiche serie, ve ne fornisco prova. Leggete questo discorso, provate a datarlo.
In calce troverete il nome dell'autore e la data del discorso.

Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza.
Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?

Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito.

Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private.

A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina.

L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"


Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950

P.S. volete l'antidoto? essere ribelli, non uniformarsi, scendere in piazza (anche con il pd), rompere i co....ni, e pensare pensare e pensare..........

giovedì 23 ottobre 2008

Ho deciso: il 25 parteciperò alla manifestazione del PD contro questo Governo.Intollerabili ed anticostituzionali le parole di oggi di Berlusconi

La Costituzione della Repubblica Italiana
PARTE I° DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
TITOLO I° RAPPORTI CIVILI
Art. 17.
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.

http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm

Oggi ho sentito il capo del Governo del mio paese pronunciare questa parole:

"Vorrei dare un avviso ai naviganti:non permetteremo che vengano occupate scuole e universita' perche' l'occupazione di luoghi pubblici non e' dimostrazione dell'applicazione della liberta', non e' un fatto di democrazia, e' una violenza nei confronti degli altri studenti, delle famiglie, nei confronti delle istituzioni e dello Stato.
Convochero' oggi il ministro degli interni e daro' a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine"


Queste sono affermazioni anticostituzionali, che vanno contro ogni forma di libertà garantita dalla nostra Costituzione.
Non si può tollerare oltre questo stato di cose.

Ho deciso quindi, che sabato prossimo parteciperò alla manifestazione del PD a Roma contro il Governo, contro questo Governo.

E questo nonostante non concordi quasi su nulla con la linea politica del PD, non apprezzi particolarmente Walter Veltroni e non mi ritrovi affatto nel Partito Democratico e nelle sue anime binettiane.

Ma non mi interessa.

Oggi Berlusconi ha dichiarato:
questa del 25 e' un manifestazione tout court contro il governo.

Esatto!!!!
Finalmente una cosa in cui concordo con te, caro Silvio.
Manifesterò CONTRO di te.

E se manderai i tuoi questurini a manganellare, mi ricorderò una canzone di De Andrè, che sicuramente nessuna tua TV manderà mai in onda.


Canzone Del Maggio

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.


giovedì 8 maggio 2008

E Repubblica come al solito non capì nulla... Velina Tour: le ragazze di Napoli sognano un Dicastero





20 minuti fa apro l'edizione web di "La Repubblica".
Sinceramente non è che ami alla follia il giornale di Ezio Mauro, ma che mi metto a leggere il Foglio o il Giornale?
Ah già ci sarebbe il Corsera..vabbè.

Tralascio le ultime news sul Governo Berlusconi (tanto avrò 5 anni per conoscerlo in ogni piega ed orifizio recondito),
tralascio le ultime dichiarazioni degli avvocati difensori dei picchiatori omicidi di Verona (lo so che fanno solo il loro mestiere, ma...),
tralascio finanche la vittoria dell'Inter ieri sera all'Olimpico (lo scudetto degli onesti ste facce di c... hihihi)...

Insomma sto per tralasciare tutto, quando la mia attenzione viene captata dalla foto di una bella ragazza.(quella qui sopra...complimenti è bella davvero!)

TITOLO:
VELINA TOUR:le ragazze di Napoli sognano la TV.


E' un reportage di 25 foto sulla tappa di Napoli delle selezioni, che si stanno svolgendo in tutta Italia, per scegliere le prossime Veline di Striscia la Notizia.

E qui ho definitivamente capito che "La Repubblica" è davvero un giornale fatto da una manica di fessi.
A ste ragazze non gliene frega nulla nè di Striscia nè della TV.
Aspirano semplicemente a diventare Ministra nel prossimo Governo di destra.

VELINA TOUR: le ragazze di Napoli sognano un Dicastero (Pari Opportunità? Ambiente? Sanità?)

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