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giovedì 21 ottobre 2010

Ma Fini ha davvero sbagliato sul Lodo Alfano? O ha "semplicemente" dimostrato cosa vuol dire essere un vero politico...


Credo che chiunque mi conosca bene, anche solo attraverso le pagine di Logicokaos, di tutto mi possa accusare  ma certo non di essere finiana.


Al Presidente della Camera NULLA mi accomuna:
MAI perdonerò il suo passato politico (IO non dimenticherò MAI che è stato un giovane missino e sprangava in compagnia di Alemanno e co.)
MAI dimenticherò  la sua zelante e opaca presenza quale Vice Presidente del Consiglio durante il G8 di Genova (dove era Fini durante i noti avvenimenti? nella sala operativa della Questura di Genova..ohibò).


Eppure mi ha molto meravigliata l'alzata di scudi e la marea di critiche negativissime che ha accolto (sopratutto da parte della base finiana e comunque dal popolo della cosiddetta destra sociale antiberlusconiana) il sostegno, dato ieri, dai "futuristi" al Lodo Alfano retroattivo.
Mi trovo, infatti, sostanzialmente d'accordo con quanto scritto in questo articolo su  "il Riformista"

Il Lodo AlFini non servirà. E Silvio lo sa....

Molti si dimenticano (o fanno finta di dimenticare...) che il Lodo portato avanti dal Guardasigilli 


è un percorso lungo, di mesi, e complicato; la maggioranza di due terzi non c’è, quindi poi si andrà a referendum senza quorum; soprattutto il tema dello scudo al premier resta sospeso. 
Ecco il punto: anche se il Senato dovesse approvare in prima lettura il Lodo, questo non implica affatto uno spostamento del giudizio della Corte sul legittimo impedimento. O meglio, la Corte può tenere conto del clima generale, ma non c’è nessun automatismo.
Per questo la pistola finiana resta sul tavolo della giustizia. 

Ad integrazione di tutto questo, vorrei aggiungere un'altra considerazione che quasi nessuno sembra  soppesare:
la Lega e Bossi altro non stanno aspettando che un "niet" qualsiasi da parte di Fini ed i Futuristi per poter parlare di crisi ed andare alle elezioni il prima possibile.

E poiché, almeno a me, pare che in questo momento tutti siano pronti per le elezioni tranne il "Fronte antiBerlusconi", da un punto di vista strategico politico la mossa di Fini non mi pare affatto da disprezzare.. Anzi.

In parole povere, la mossa di Fini costringe Berlusconi a continuare a cuocere a fuoco lento, non permette a Bossi di andare alle elezioni, tutto in cambio di una procedura che comunque, non avendo il Governo i due terzi delle Camere, porterebbe solo ad un Referendum (e qui voglio credere che gli italiani non sarebbero così servi idioti ...)

Poi qualcuno mi potrà dire che, vista così, la Politica è una cosa davvero sporca, della serie..
Mi sporco un pochino le mani oggi di mxxxda per evitare di caderci dentro fino al collo domani..
Che dire?  la mia risposta... è sì.


giovedì 7 gennaio 2010

Sotto la frangetta niente: Debora (senza la H) Serracchiani



Mi dispiace, dopo tanto tempo, tornare a scrivere (almeno queste 2 righe di accompagnamento alla segnalazione) facendo riferimento e linkando un giornalaccio come "Il Giornale" e parlando male (male? malissimo!) di una donna, ma...

1)l'articolo linkato sarà anche apparso su un giornalaccio come " Il Giornale",
ma, diciamocelo francamente, è scritto bene e, soprattutto, dice cose vere ed inconfutabili, oltre che documentate;

2) L'oggetto (soggetto è troppo) dell'articolo, tale Debora(senza H) Serracchiani, astro nascente di questo "nuovo" PD,
è talmente paragdimatico del partito sciagurato e nefasto a cui appartiene,
che non segnalare il tutto, avrebbe avuto il sentore del suicidio e della narcolessia intellettuale e mentale.

Lei..la dolce e piatta (morfologicamente e intellettualmente) Debora (senza
neppure la H, che forse le avrebbe dato un nonsocchè, almeno, di ruspante),
già maestra e scintillante esemplare del vacuum, del camaleontismo, dell'opportunismo a perdere di questo PD viene bene raccontata.

Alla faccia di chi ancora crede alle favole ed ai candidati spuntati dal nulla
e sorretti solo dalla loro freschezza (?) e personalità (?).

Benvenuti nel nuovo mondo post comunista, con le sue bambole, le sue figurine Panini, ed i suoi Manga.
A perdere.

http://www.ilgiornale.it/interni/bimba_prodigio_39_anni_e_sotto_frangetta_niente/06-01-2010/articolo-id=411516-page=0-comments=1

martedì 30 giugno 2009

Aggiornamento appena arrivato via mail e via sms sulla SPIRIT: SOLDATI ISRELIANI SALITI A BORDO

SMS DELLE ORE 16.26
TUTTI I PASSEGGERI DELLA SPIRIT SONO STATI PRELEVATI E PORTATI IN UNA LOCALITA' ISRAELIANA SCONOSCIUTA




SMS DELLE 14.37:

SOLDATI ISRAELIANI SALITI SULLA SPIRIT

QUESTA LA MAIL RICEVUTA POCO PRIMA:

daRamzi Kysia
agazafriends@lists.riseup.net
data30 giugno 2009 14.25
oggetto[GazaFriends] UPDATE from the Spirit

Dear Friends,

We have unconfirmed reports from al-Jazeera that Israeli Occupying Forces have stopped and boarded the Spirit of Humanity. We're not sure if our folks are being arrested yet or not.

More to follow...

CALL & FAX the Israeli Navy at:
tel: +972 3737 7777 or +972 3737 6242
fax: +972 3737 6123 or +972 3737 7175


CALL Mark Regev in the Prime Minister's office at:
+972 2670 5354 or +972 5 0620 3264
mark.regev@it.pmo.gov.il


CALL Shlomo Dror in the Ministry of Defence at:
+972 33697 5339 or +972 50629 8148
mediasar@mod.gov.il

TRADUZIONE:

Cari amici, abbiamo ricevuto un messaggio ufficioso da Al-Jazeerab che soldati israeliani hanno bloccato la SPIRIT e sono saliti a bordo.
Allo stato attuale, non sappiamo se ci sono stati già degli arresti o no..

http://www.flickr.com/photos/29205195@N02/

lunedì 29 giugno 2009

L'imbarcazione della FreeGaza "Spirit of Humanity" è salpata da Cipro oggi per rompere un'altra volta l'assedio israeliano. Incrociamo le dita...


Ramzi Kysia a gazafriends

FOR IMMEDIATE RELEASE
Free Gaza Boat "Spirit of Humanity" Departs Cyprus

For more information, please contact:
Greta Berlin (English/French) or Caoimhe Butterly (Arabic/English/Spanish)
tel: +357 99 081 767 / email: friends@freegaza.org

(LARNACA, 29 June 2009) - The Free Gaza boat the "Spirit of Humanity"
departed Cyprus at 7:30am on Monday, 29 July. Twenty-one human rights and
solidarity workers representing eleven different countries were aboard.
The passengers include Nobel laureate Mairead Maguire and former U.S.
congresswoman Cynthia McKinney. The ship also carries three tons of
medical aid, children's toys, and rehabilitation and reconstruction kits
for twenty family homes.
Over 2,400 homes were destroyed in Gaza during the Israeli massacre in
December/January, 490 of them by F-16 airstrikes, as well as 30 mosques,
29 educational institutions, 29 medical centers, 10 charitable
organizations, and 5 cement factories.
Each kit carries a small amount of supplies for a single family,
representing sectors of civil society currently being blockaded by Israel:
Agriculture, Building & Reconstruction, Education, Electricity, Health,
and Water & Sanitation. Although over 4 billion dollars in aid was
promised to Gaza in the aftermath of the Israeli onslaught, little
humanitarian aid and no reconstruction supplies have been allowed in.

Galleria Fotografica della partenza:

http://www.flickr.com/photos/29205195@N02/


Traduzione:
L'imbarcazione della FreeGaza "Spirit of Humanity" è salpata da Cipro oggi, lunedì 29 giugno 2009 alle 7.30.

21 persone che lavorano nel campo della difesa dei diritti umani e della solidarietà, provenienti da 11 diverse nazioni, sono imbarcati a bordo.
Tra i passeggeri ci sono Mairead Maguire, Premio Nobel per la Pace, e Cynthia McKinney, deputata al Congresso e candidata alla Presidenziali USA per i Verdi.
La nave trasporta anche 3 ton. di aiuti sanitari, giocattoli per bambini, e kit per la ricostruzione e risistemazione di 20 abitazioni.
Più di 2.400 edifici sono stati distrutti a Gaza nel corso del massacro perpetrato da Israele lo scorso Dicembre/Gennaio.
490 durante incursioni aeree di F-16,
così come 30 moschee,
29 scuole,
29 centri ospedalieri,
10 organizzazioni umanitarie,
e 5 stabilimenti per la produzione del cemento.
Ogni Kit comprende un piccolo quantitativo di rifornimenti per una singola famiglia,rappresentando tutti quei settori attualmente bloccati dalle autorità israeliane:
Agricoltura, Edilizia, Istruzione, Produzione elettrica, Salute, Fornitura d'acqua e Sanità.
Benchè, più di 4 miliardi di dollari in aiuti siano stati promessi a Gaza nei giorni successivi all'attacco israeliano, in realtà è stato permesso l'arrivo di una minima parte degli aiuti umanitari e bloccata ogni fornitura per la ricostruzione.

Lista dei passeggeri della Spirit of Humanity:

Mairead Maguire, co-winner of the 1977 Nobel Peace prize for her work in Northern Ireland
Cynthia McKinney Congresswoman
Huwaida Arraf, Chairperson of the Free Gaza Movement
Khalad Abdelkader, Bahrain
Othman Abufalah, Jordan, a world-renowned journalist with al-Jazeera TV.
Khaled Al-Shenoo, Bahrain, lecturer with the University of Bahrain
Mansour Al-Abi, Yemen a cameraman with Al-Jazeera TV.
Fatima Al-Attawi, Bahrain a relief worker and community activist
Juhaina Alqaed, Bahrain a journalist & human rights activist.
Ishmahil Blagrove, UK a journalist, documentary film maker
Kaltham Ghloom, Bahrain a community activist.
Derek Graham, Ireland an electrician, Free Gaza organizer
Alex Harrison, UK a solidarity worker
Denis Healey, UK Captain of the Spirit of Humanity
Fathi Jaouadi, UK/Tunisia a British journalist, Free Gaza organizer
Lubna Masarwa, Palestine/Israel a Palestinian human rights activist
Theresa McDermott, Scotland a solidarity worker
Adnan Mormesh, UK a solidarity worker
Adam Qvist, Denmark a solidarity worker
Adam Shapiro, US a documentary film maker and human rights activist.
Kathy Sheetz, US a nurse and film maker.

giovedì 25 giugno 2009

Berlusconi: gli italiani mi vogliono così. Ed è vero!

L'ultima dichiarazione di poche ore fa del nostro Premier, riporta (fra le altre) queste parole:
Gli italiani mi vogliono così. Ho il 61%. Mi vogliono così perché sentono che sono buono, sincero, generoso, leale, che mantengo le promesse".
Silvio Berlusconi non ci pensa proprio a mutare abitudini.

E Silvio ha ragione!


Questo, davvero, e me ne sto convincendo sempre più, è quello che il paese, il paese reale,vuole.
Semplicemente perchè ci si rispecchia.
Un Premier puttaniere, evasore, cafone, che considera le donne oggetti da usare, che considera la giustizia una scocciatura, che considera le tasse ed il sistema fiscale una "cosa" da evitare in tutti i modi, che considera la Stato "robba sua", che fa del familismo amorale la propria filosofia di vita. Non importa che tu sia efficiente, capace, intelligente, studioso, l'importante è che tu sia fedele, amico e dici sempre sì al padrone.

E l'Italia che sputa veleno sugli immigrati ma poi li tiene in nero a lavorare o ci va a mignotte nigeriane e/o albanese e/o moldave e/o nella variante trans brasiliana...

E l'Italia che non ti fa lo scontrino fiscale o la ricevuta come professionista perchè deve comprarsi il secondo SUV , fregandosene di quanto è cafone ed inquinante...

E l'Italia che santifica tutte le feste comandate, ascolta le prediche del parrocco e poi fa l'esatto contrario...

E l'Italia che rincoglionita da 20 di TV berlusconiana e para berlusconiana , ride benevola davanti ad Emilio Fede o apprezza il ghigno di Belpietro o le finte di Feltri, si commuove davanti al reportage sul gattino smarrito di Cernusco di Studio Aperto, beve come acqua fresca il TG di Minzolini e aspetta ansiosa la dose quotidiana di tette e culi...

Questa Italia lo apprezza e lo ha eletto suo capo spirituale, morale e politico.
E questa è la maggioranza dell'Italia.
Facciamocene una ragione.


http://www.corriere.it/politica/09_giugno_25/berlusconi_gradimento_fazio_aquila_e39bdfc0-617b-11de-80bb-00144f02aabc.shtml

giovedì 4 dicembre 2008

Dicembre andiamo, è tempo di migrar... 1000 ed una ragione per chiudere questo blog



Sarà che sto attraversando un periodo di grande impegno e, conseguente, stanchezza personale e privata.

Sarà che comincio a soffocare per la melma politica che mi circonda in ogni dove.

Sarà che, davvero, ho ormai un grado di fiducia in questo paese e nei suoi abitanti (compresa la sottoscritta chiarisco) che ormai sfiora lo ZERO ASSOLUTO.

Sarà che non vedo intorno a me un minimo segnale, accenno di risveglio, di reazione, se non parole, parole, parole.

Sarà che, forse, mi sta un po’ passando la fase di innamoramento per la blogosfera..e quando finisce la passione o diventa un solido rapporto amoroso, o viene la voglia di cercare altri lidi.

Insomma, sarà, sarà, sarà..ma sempre più spesso mi sta passando per la testa l’idea di “mollare” questo blog, o almeno di allontanarmene per un po’e prendere una sorta di periodo sabbatico (magari definitivo).

Io credo che
quando si fa fatica a scrivere qualcosa,
quando trovare gli argomenti costa impegno e risorse mentali che appaiono insormontabili,
quando nessun argomento ti sembra abbastanza interessante da scriverci “sopra”,
quando le notizie politiche (il mio pane mentale quotidiano) che ti giungono giornalmente, ti danno una sensazione di stantio, di dejà vue, di incapacità mentale e fisica di reazione e soprattutto di inutilità di ogni reazione forte o debole, orale o scritta, personale o collettiva…

Allora, forse, è tempo di mollare.
Percepisco, ormai stabilmente, una terribile sensazione di inutilità, di non risultato, di ignavia collettiva.

Non sono così sciocca da aver mai pensato che un pezzo (o anche 1000 pezzi) scritti in dei blog potessero o possano cambiare qualcosa, o forse sì…per un po’ l’ho pensato.

Ma poi mi sono resa conto che la realtà è altro, e certe volte ho una sensazione claustrofobica che mi pervade sfarfallando da blog in blog, leggendo e commentando, tutti presi in una folle illusione che in questo paese del Gattopardo, qualcosa cambi, possa cambiare, quando in realtà, anche quando qualcosa cambia, è per non cambiare nulla.
Quindi, perché continuare?

Ps che strano era davvero molto tempo che un pezzo non mi “usciva” con tale fluidità e facilità di scrittura
Si vede che ho scritto finalmente qualcosa che davvero sento :-)

Ps del ps
Vorrei anche aggiungere, con la solita franchezza che mi contraddistingue, che questa sensazione di stanchezza e svaccamento (scusate il francesismo) si percepisce ormai abbastanza diffusamente in giro per i vari blog.
Entri in blog in cui i vari autori, fino ad ieri o all'altro ieri, ti facevano sorridere, incaxxare, riflettere, giudicare, però caxxo ti smuovevano qualcosa dentro (non era l'avanzo del pranzo, preciso :-D) oggi leggi e ..boh
Hai l'idea del compitino svolto perchè sennò la maestra si incaxxa e mette un brutto voto e poi mica puoi sembrare da meno dei tuoi compagnucci :-)

lunedì 27 ottobre 2008

"La politica mi affascina. Ai tempi del liceo ero assessore allo spettacolo.Chi voleva organizzare un party, parlava con me".Che dire? Viva l'Italia!


Confesso che solitamente sapere cosa le veline dichiarano alla stampa non è proprio il mio obiettivo esistenziale n° 1 quando mi sveglio la mattina.
Oltretutto essendo ancora tradizionalmente etero, se proprio vado alla ricerca di immagini che mi scaldino il cuore..preferisco un bel DEPP d’annata.

Però ogni tanto mi capita di andare dal parrucchiere e lì ...

Improvvisamente come miraggi al viaggiatore sperduto nel deserto si materializzano davanti al me, kg e kg (kg? ma facciamo quintali!!) di giornali di gossip padanamente detto spetteguless, dove miriadi di tronisti

(ma chi azz è un tronista?? Cioè voglio dire questo si presenta in un ufficio ed alla domanda “lei che professione svolge” risponde “il tronista” ??? ps pure il PC si ostina a non riconoscergli dignità nella lingua italiana e si ostina a correggermelo in tornista..vabbè), di vallette, di amici dei Maria, di talpe, di isolani famosi (ne conoscessi uno..)

Insomma…Essendo la sottoscritta una dei 16,4 italiani che non vedono Striscia, l’Isola, gli Amici di Maria, i tronisti , la talpa, Cocuzza e dintorni.. quando vado dal parrucchiere.. ebbene lo ammetto mi faccio un po’ di Kultura about this.

Ora, stavo veleggiando tranquilla e beata tra Marie Addolorate alias Katiuscia e Peppini alias Christian che si amano, ma forse no, ma forse sì..quando vengo folgorata da una dichiarazione che credetemi Saul sulla via per Damasco, al confronto, vide un pallido riverbero….

"La politica mi affascina. Ai tempi del liceo ero "assessore allo spettacolo". Chi voleva organizzare un party, parlava con me".

Oddio..chi è costei al cui confronto la nostra amata Mara Desnuda in arte Carfagna appare una sorta di Rosa Luxemburg????

Semplice.. E’ Costanza Caracciolo una delle 2 nuove veline, in pratica una dei maitres a penser di questo disgraziato paese, che ormai elabora il proprio pensiero collettivo e la propria scala di valori etica e morale su tali personaggi.

Confesso che in un primo momento ho avuto un attimo di sbandamento….

Politica??? Assessore allo spettacolo??? Organizzare un party?????
Oddio Aristotele padre di ogni logica aiutami tu a trovare un nesso logico in tale sequenza ...

Che sia un nuovo tipo di sillogismo autoevidente?

Poi, mi sono fermata a pensare…
Politica = Governo = Premier = Berlusconi = Showman = Spettacolo = TV = Smutandata = Carfagna = Ministero = Politica

Ed il ragionamento si chiuse in un perfetto sillogismo autoevidente!!!
Come dare torto al ragionare della giovane Velina?

Viva l’Italia, Viva Berlusconi, Viva la Carfagna !!

Postilla
So bene che sparare contro le veline è un po' come sparare contro la Croce Rossa, ma il problema vero è che queste sono un modello di riferimento per molte adolescenti italiane che sognano solo di essere al loro posto, e dire e fare quello che dicono loro.
E che a loro volta queste hanno come modello di riferimento la Carfagna che da smutandata TV e calendariata è divenuta Ministressa.

http://www.costanza-federica.fan-club.it/t_news.php

giovedì 7 agosto 2008

Ecco i volti dei partecipanti alla missione di Free Gaza con Guerrilla: sorpresa! Sono persone normali come me, te, noi, voi...

http://www.flickr.com/photos/29205195@N02/page3/

Se clikkate questo link vedrete i volti di alcuni dei partecipanti alla missione di Free Gaza Movement.

E qui viene la sorpresa...
Scopriamo che sono persone giovani, meno giovani, anziane, sorridenti, pensierose, indaffarate, insomma persone "normali" come la sottoscritta, come te, come lei, come lui, come noi, come voi.

Non sono dei pazzi votati al suicidio, sono semplicemente persone che non hanno perso la volontà di essere umane.

ps.Ovviamente c'è anche Vik

mercoledì 6 agosto 2008

Corriere della sera, Messaggero, Guardian:il nostro Guerrilla sta diventando un vipssssss, Speriamo non faccia la fine di Paris Hilton :-)

Oggi sono riuscita finalmente a fare una chiacchierata abbastanza lunghetta con Vik in gmail.

La connessione sull'isoletta greca funzionava...Miracolooooooo :-)

Era un po' teso (mi pare normale..no?) e mi ha confessato che alterna momenti di grande euforia e febbrile attività ad altri in cui vive una sorta di smarrimento.

Direi che , data la situazione, sia normale, il gruppo è molto eterogeneo (Vik è l'unico italiano presente)ed i timori non sono pochi, vista anche l'attuale situazione politica in Israele tuttaltro che chiara.

Intanto, elemento fondamentale, comincia a muoversi ed ad interessarsi della vicenda la stampa internazionale ed anche quella italiana.

Ieri c'è stato l'articolo su the Guardian

http://www.guardian.co.uk/world/2008/aug/05/israelandthepalestinians.middleeast

Incentrato soprattutto sulla partecipazione della sorella di Cherie Blair (la moglie dell'ex premier UK) alla missione umanitaria.

Oggi il Corriere della sera ha pubblicato a pag 15 un articolo al riguardo.

Vi do qui il link del post di Marte con qualche stralcio dell'articolo (non so perchè ma nella versione on line del Corsera non c'è ..misteri della stampa :-D)

http://incircolo.blogspot.com/2008/08/sventolando-la-bandiera-dellutopia.html

Infine..Boom la sorpresona!!!!

Oggi, quasi per caso, ho scoperto che Il messaggero ha pubblicato un articolo

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=29035&sez=HOME_NELMONDO
che nomina ampiamente Vittorio, e riporta le sue parole a presentazione di tutta la vicenda.

Insomma il ns Guerrilla sta diventando un VIPSSSSSSSS, speriamo non faccia la fine di Paris Hilton :-D

lunedì 4 agosto 2008

Guerrillaradio: La partenza per Cipro e poi Gaza è ormai imminente...

Ecco l'ultimo post di Vik aka Guerrilla, annunciato ieri via sms e postato stasera.
La partenza verso Cipro e poi Gaza è ormai imminente...


Dopo anni, qui, in una sperduta isoletta greca ho ribbracciato O.,
fratello palestinese con cui ho convissuto giornate di sangue e terrore a Tulkarem.
Ci sono esperienze che legano indissolubilmente, nessuna come l'aver guardato insieme in faccia lo spettro della morte.
L'abbraccio è stato talmente intenso che a momenti ribaltavamo la barca.

Ci siamo quasi.
Stiamo ridipingendo le barche, sistemando l'impianto elettrico, imparando a usare i sofisticati aggeggi satellitari per dare visione del mondo intero della nostra missione.

Fra un paio di giorni salperemo verso Cipro,eppoi finalmente Gaza.

Avvistando le sue coste,sarà come un lento approssimarsi dinnazi alla più grande prigione che sia mai stata edificata,in cui il milione e mezzo di palestinesi incarcerati non ha bisogno di intraprendere scioperi della fame per rivendicare i loro diritti,i secondini, l'esercito israeliano che ne presidia i confini,
impongono la fame come punizione collettiva ai civili,commettendo crimine contro l'umanità.

Il problema è che l'umanità si sta alienando dall'essere umano.
Ci stiamo strappando il cuore a vicenda per gettarlo in pasto ai cani,
di modo da non sentire più il dolore reciproco. Una cieca empatia.

Il nostro sarà un primo tentativo di aprire una breccia nel muro dell'indifferenza globalizzata

Una navigazione interiore oltre che sulle onde, una rotta purtroppo sempre meno battuta dai vascelli, un navigazione lenta ma inesorabile in direzione della terra degli ultimi, i dannati all'ostracismo, i condannati all'oblio.

Abbiamo notizia che se dovessimo riuscire ad attraccare a Gaza,
ci saranno minimo 200 000 palestinesi pronti a festeggiare l'approdo delle prime barche internazionali dal 1967.

Per fugare ogni dubbio, abbiamo chiesto alle autorità portuali cipriote di ispezionare minuziosamente le nostre barche, per scongiurare possibili sabotaggi, e dimostrare che non trasportiamo armi o merce di contrabbando.

Israele cercherà lo stesso di fermarci?
Aprirà il fuoco su civili disarmati imbarcati con un carico umanitario?
La mia speranza è che restino umani.

Restiamo umani,

Vittorio Arrigoni.

blog:http://guerrillaradio.iobloggo.com/website della missione: http://www.freegaza.org/
contatto: guerrillaingaza@gmail.com


ps.
Ti ringrazio Lisa per il commento e la vicinanza.

ps2 abbiamo il nostro inno, date uno sguardo qui:

http://de.youtube.com/watch?v=ATLNx8k8FU0

ps 3:

Cosa pensano in Israele della nostra missione? leggetevi l'articolo qui sotto.

Se l'83% degli israeliani ritiene controproducente l'assedio di Gaza,
significa che quello che ci apprestiamo a fare non è una azione unilaterale in favore dei palestinesi,ma per la pace fre i due popoli.


Aprire Gaza per ridonare un barlume di libertà ai palestinesi e contemporaneamente destinare più sicurezza a Israele.

A bordo delle nostre barche ci saranno cittadini israeliani,
veramente stoici. Saranno con noi sebbene Israele ha minacciatto condanne fino a 20 anni di reclusione per i suoi cittadini coinvolti in questa missione.


l'80% degli Israeliani: la chiusura di Gaza non è efficace – Hamas sta diventando più forte
Una larga maggioranza di israeliani è convinta che la chiusura di Gaza stia danneggiando principalmente i civili e li stia portando all’estremismo. Il blocco sta compromettendo anche la posizione di Israele nel mondo – e non porterà coloro che vivono a Gaza a cambiare il regime di Hamas...

http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1730

mercoledì 30 luglio 2008

Da Guerrilla: su sensazioni personali, conferenze stampa pubbliche e parole in sms :-)




Ciao a tutti!

Oggi vi rimando direttamente al post che Vik ha pubblicato su Guerrillaradio

http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1728

Parla del suo "sentire" all'avvicinarsi dei momenti critici,

della conferenza stampa che FreeGaza Movement ha tenuto ieri ad Atene per illustrare l'iniziativa,

e riporta anche un suo commento all'articolo di ieri pubblicato da Haaretz il principale quotidiano israeliano di aera laburista

( http://logicokaos.blogspot.com/2008/07/aggiornamenti-sulle-missione-di.html )

ed il modo in cui ha falsificato e strumentalizzato le reali intenzioni della missione, scrivendo testualmente : "gli organizzatori desiderano uno scontro".

A questa parole "pubbliche" vorrei aggiungere alcune parole private che mi ha mandato poco via sms, e che mi pare giusto e bello condividere con tutti voi:

... Domani montiamo un aggeggio che dovrebbe consentirci una diretta in streaming, woow.
Avranno l'arroganza di attaccarci in mondovisione?
Certo che ce l'hanno...
La militanza del mio cuore milita da una vita per nessun vessillo se non l'utopia, che a volte sopraffà la realtà.Ma bisogna davvero crederci.


Un caro saluto a tutti e buona giornata,
Audrey

venerdì 25 luglio 2008

Lettera aperta di Guerrillaradio sulla sua missione via mare a Gaza. Da leggere e diffondere, grazie



Cari amici, lettori, frequentatori ed anche (perchè no?) nemici di questo blog e della sottoscritta gestora (leggasi Audrey)...

Due giorni fa ho ricevuto dall'amico Guerrillaradio aka Vik, questa lettera aperta con l'invito a diffonderla.

Parla del viaggio che sta per intraprendere, con altri amici/compagni di ventura, verso Gaza.

Non voglio ripetere ciò che Vik ha scritto, molto meglio di quanto possa fare io, su questa iniziativa, semplicemente leggetela e diffondentela!

Con amicizia mi ha scelta (insieme ad un'altra persona sua amica) per tenere i collegamenti e le comunicazioni qui in Italia, riferendo news ad andamento del tutto, fermo rimanendo che cercherà, in qualche modo di tenere aggiornato il suo blog.
In caso di problemi con le autorità israeliane (Vik è già stato incarcerato per alcuni gg a Gerusalemme nel corso di una passata "missione") faremo di tutto per attivarci nelle sedi adeguate.

Vi lascio alla lettera aperta di Vik, chiedendovi la cortesia di riportarla nei vostri blog e cmq di diffonderla il più possibile.
Vittorio lo merita, per la sua umanità ed il suo coraggio.

Grazie a tutti,
Audrey

Fra poco meno di due settimane cercherò di entrare a Gaza.

Con una quarantina di attivisti per i diritti umani provenienti da 15 paesi diversi, compresi palestinesi e israeliani, e un carico di aiuti umanitari abbiamo deciso di sbarcare sulle coste della Palestina.

Il primo di agosto ci ritroveremo a Cipro, e il 5 salperemo su alcune barche che abbiamo acquistato verso Gaza, laddove ci attendono i rappresentati di una decina di ONG che ci hanno invitato. (fra cui the Palestinian Red Crescent Society in the Gaza Strip, the Palestinian Medical Relief Society, the Palestinian Centre for Human Rights and the Gaza Community Mental)

La condizione umanitaria di un milione e mezzo di palestinesi, uomini donne e bambini incarcerati illegalmente in Gaza è catastrofica,la peggiore degli ultimi 40 anni di occupazione israeliana.
Nonostante Israele dichiari che Gaza non è più occupata, di fatto nega alla vasta maggioranza della popolazione l'accesso al lavoro, agli spostamenti, all'educazione, alla sanità, e al diritto di ricevere visitatori.

Abbiamo provato a ritornare in Palestina per terra.
Ci abbiamo riprovato per aria.Nonostante io come i miei compagni siamo tutti pacifisti che professano la non violenza, siamo stati arrestati, incarcerati e ingiustamente processati dinnanzi alle corti israeliane.
Adesso ci siamo fatti seri, via mare salperemo per Gaza.

Navigando su acque internazionali,
ed essendo invitati dai palestinesi,
non abbiamo ritenuto doveroso informare Israele.

Le leggi internazionali dichiarano esplicitamente che abbiamo tutti i diritti di andare a visitare Gaza.

Il parlamentare palestinese al-Khudari ha sottolineato che "ricevere la nave che arriva per rompere l'assedio è un diritto del popolo palestinese. Essa giunge attraverso le acque nazionali, e nessuno potrà intromettersi, né Israele né altri".

Il nostro obbiettivo è quello di rompere l'assedio israeliano di Gaza, dimostrando tutta la nostra solidarietà alla popolazione palestinese.
Importando a Gaza contemporaneamente ai beni di prima necessita noi stessi,
insegnanti, medici, operatori umanitari e attivisti per i diritti umani.

Con noi ci saranno alcuni sopravvissuti della nakba,
la "catastrofe" palestinese,
e Hedy Epstein, 84enne sopravvissuta all'olocausto.

I premi Nobel per la pace Desmond Tutu, Jimmy Carter e Mairead Maguire hanno ufficialmente espresso il loro sostegno alla missione (link: il supporto di Desmond Tutu), così come diversi parlamentari inglesi (In the UK, MPs Jeremy Corbyn and Lynne Jones, MEP Caroline Lucas, and retired MP Alice Mahon have all expressed support for this project. )

Il regista inglese Ken Loach ci ha inviato un suo contributo in sterline e ha espresso il suo supporto.

Sappiamo a quali notevoli rischi andiamo incontro,ma siamo al contempo parecchio stanchi e frustrati dell'inerzia della comunità internazionale,è ora che qualcuno si muova per cercare di frenare il lento genocidio di un milione e mezzo di innocenti.

Non ne possiamo più di far finta di niente,di girarci dall'altra parte dinnanzi alle stragi quotidiane,alla vista di quell' immensa prigione a cielo aperto che oggi è Gaza.

Cercando di rompere l'assedio, vogliamo restituire ai palestinesi una parte della loro libertà negata. Quella sovranità della Palestina sancita dall'Onu e dalle leggi internazionali.
Porteremo con noi delle reti, e se riusciremo a sbarcare per prima cosa porteremo a pescare con noi i pescatori palestinesi,oggi ridotti a bersagli galleggianti per i cecchini sulle navi da guerra israeliane.
Sulla via del ritorno verso Cipro, vogliamo portare con noi tutti quei palestinesi che necessita di cure mediche urgenti ed immediate.

Qualunque sia l'esito della nostra missione,
che il nostro gesto, il nostro determinato sacrificio,
possa smuovere ulteriormente le coscienza di un mondo adulterato dall'arroganza dell'indifferenza.

Ci sono terribili catastrofi naturali a questo mondo, come terremoti e uragani, inevitabili.
A Gaza è in corso una catastrofe umanitaria perpetrata da Israele ai danni di un popolo che vorrebbe ridotto alla più completa miseria, sottomissione.
Il mondo intero non può ignorare questa tragedia, e se lo fa, non includeteci in questo mondo.
Chiediamo solo che alcune semplici imbarcazioni approdino a Gaza con il loro carico di pace, amore, empatia,
che a tutti i palestinesi siano concessi gli stessi diritti di cui godono gli israeliani,e qualsiasi altro popolo del pianeta.

Soffiate sulle nostre vele, remate con noi,
la giustizia e la libertà sono diritti spogliati di cittadinanza,
riguardano l'intera comunità di esseri umani senza esclusione alcuna.

Restiamo umani,
Vittorio Arrigoni


http://guerrillaradio.iobloggo.com/

website della missione: http://www.freegaza.org/

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link di approfondimento:

http://seattlepi.nwsource.com/opinion/371366_firstperson21.html

http://www.silviacattori.net/article464.html

http://www.silviacattori.net/article112.html

http://www.redress.cc/palestine/rkysia20080706

in italiano: http://www.infopal.it/testidet.php?id=8897

venerdì 11 luglio 2008

Vista l'opposizione, temo che morirò con Berlusconi ancora al Governo, imbalsamato come Andropov al Comitato Centrale di sovietica memoria



E’ una settimana che la pietra angolare dell’opposizione sono le disquisizioni sulle capacità orali (che non vuol dire affatto oratorie) di una certa ministra.

Sono alcuni giorni che un’altra pietra angolare dell’opposizione sono le disquisizioni sul dialogo a distanza Guzzanti- Carfagna

E’ tempo ormai che la pietra angolare di questa opposizione è un’opposizione gridata, buttata in faccia al premier al grido di “magnaccia”.

A me, e lo dico qui chiaramente, questo tipo di opposizione non interessa.

Non mi interessa creare, per l’ennesima volta dal ’94, la figura di un Berlusconi crocefisso, martire di oppositori “gridati” al limite dell’isteria ma sterile, terribilmente sterili nelle loro azioni/reazioni.

Berlusconi è una vita che ci campa su questi attacchi, se ne nutre, li fagocita, li rumina e li rigetta trasformati in materia che lo alimenta, lo nutre.

Berlusconi ha vinto le elezioni di aprile, con una maggioranza stratosferica, quello ci aspetta sono 5 anni di potere berlusconiano. Potere assoluto. Punto.

E non facciamoci illusioni su crisi, crisette, labili sospiri e gemiti da parte di qualche alleato, che ammesso e non concesso che qualcuno ci provi, c’è Casini che scalpita per entrare nel governo manco fosse Furia il cavallo dell’west e sostituire chiunque metta in discussione minimamente il gran capo.

Oggi il Lodo Alfano (giusto e sacrosanto bersaglio della manifestazione di Piazza Navona) è stato approvato dalla Camera con 309 voti favorevoli, 263 contrari e 30 astenuti. A favore ha votato tutta la maggioranza, contro il Pd e l'Italia dei Valori, mentre l'Udc si è astenuta.
Il disegno di legge passa ora al Senato, dove la maggioranza conta di approvare il lodo Alfano in tempi altrettanto brevi.

Ecco la situazione vera e reale.

Il PD? Diciamolo una volta per tutte….Non ce la fa a fare opposizione dura e concreta.
Chiederglielo equivale a chiedergli di compiere un atto contro natura.
Non è nato per fare questa cosa (l’opposizione) è nato per venire a patti, mediare, trovare accordi con Berlusconi, per traghettare il paese..dove? boh…

Ed allora? Ed allora qui ci vorrebbe la sinistra, quella vera, ma la sinistra rimasta fuori dalle aule parlamentari, invece di fare come l’araba fenice e risorgere dalle sue cenere pare definitivamente incenerita.

Stavo rimuginando nei giorni scorsi tutti questi pensieri caotici, quando ho letto l’articolo di Andrea Fabozzi sul Manifesto del 9 luglio “ L’urlo in piazza”…
Azz diceva in pratica le stesse cose che mi stavano girando in testa…Quindi:
1) Ve lo linko
2) Che ci crediate o no non l’ho scopiazzato
3) Azz è il Manifesto! Ed io che temevo di avere pensieri reazionari :-P

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/09-Luglio-2008/art2.html

venerdì 4 luglio 2008

I vecchi vizi della sinistra italiana non muoiono mai: Rifondazione sull'orlo della scissione, lite sui tesseramenti




Ormai la corsa alla segreteria di Rifondazione comunista è segnata dallo scontro sempre più duro tra i due candidati, il governatore della Puglia Nichi Vendola e l'ex ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, con relative mozioni e linee contrapposte.

L'uno contro l'altro a colpi di tessere, cioè voti, nei congressi locali appena iniziati, e di annullamenti dei risultati ottenuti.

E la sentenza politica che si profila è quella di una scissione, sempre più vicina, forse persino prima del congresso nazionale in programma dal 24 al 27 luglio a Chianciano.

Ieri, giovedì 3 luglio, Nichi Vendola, primo firmatario della mozione 2 che raccoglie la linea bertinottiana di apertura a una sinistra più diffusa, ha convocato una conferenza stampa in solitaria per contestare l'annullamento di un congresso.
Uno dei primi, quello del circolo di Reggio Calabria-centro, i cui risultati sono stati annullati dalla commissione perché «i votanti non risultavano iscritti al partito» nel 2007.

Il problema è tutto nel tesseramento, cioè in chi ha diritto o no a decidere i delegati al congresso nazionale di Chianciano, decisi appunto nelle assise dei circoli territoriali.
Il problema non è solo per quei trecento voti contesi.
I vendoliani temono che possano arrivare «altre decisioni di questo genere», altri annullamenti e congressi da ripetere.

Intanto i rappresentanti della mozione 1 (Paolo Ferrero- Claudio Grassi- Ramon Mantovani) e quelli di tutte le altre mozioni accolgono con plauso la decisione della commissione, la cui maggioranza è di area Ferrero.

Si profilano altri ricorsi sulle votazioni svolte in altri circoli di Rifondazione, Bologna migranti, Pontici, Castellamare, Arezzo, che ancora devono essere discusse dalla commissione del congresso. Insomma, la situazione sul tesseramento, sulle regole, e i numeri è molto controversa.

E come non bastasse, la divisione si inaprisce anche su altri fronti: Paolo Ferrero annuncia che l'8 luglio sarà in piazza Navona, assieme a Di Pietro, mentre Nichi Vendola, che invece critica l'opposizione dell'invettiva interpretata dall'Italia dei valori chiede al suo partito di riprendere la strada del confronto ad ampio raggio, per arrivare a costruire un «fronte molto largo delle opposizioni al governo delle destre».

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76837

Viene da dire che la sinistra (ed in particolar modo la sinistra italiana) non cambia mai.
L’obiettivo sembra essere non quello di risalire dal miserrimo 3% ottenuto ad aprile, ma frazionarlo in percentuali infinitesimali.

Continuiamo a farci del male che l’unico che ride è lo psiconano.

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