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mercoledì 11 giugno 2008

E Santa Rita divenne la protettrice delle intercettazioni...




Un vecchio adagio popolare dichiara “ Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi..”.

E’ quello che deve aver pensato il ns. esimio Presidente del Consiglio (ogni riferimento diabolicus è voluto…) quando a distanza di pochi giorni dalle sue dichiarazioni sulle intercettazioni telefoniche, scoppia lo scandalo della “clinica Santa Rita” di Milano.

Riepiloghiamo il cammino delle pentole diaboliche….

Santa Margherita Ligure, 7 giugno 2008

Silvio Berlusconi, durante il suo intervento all'assemblea dei giovani industriali a Santa Margherita Ligure, annuncia che il prossimo consiglio dei ministri approverà un provvedimento anti-intercettazioni con una pesantissima previsione di carcere per chi violerà le regole:
cinque anni ai trasgressori, senza distinzioni tra chi le intercettazioni le esegue e chi le diffonde sulla stampa.Sarà un divieto assoluto, le intercettazioni potranno essere eseguite e utilizzate solo nelle indagini sul terrorismo e sulla criminalità organizzata.

Perplessità e preoccupazione vengono espresse dall’Associazione Nazionale Magistrati.

Inutilmente.

Il Guardasigilli Alfano (a proposito del quale, molti italiani, fino a questa dichiarazione, si erano chiesti se esistesse realmente o fosse il primo caso mondiale di ministro virtuale) punta l'indice contro i costi delle intercettazioni, che rappresenterebbero «il 33% dei costi complessivi della Giustizia», un «eccesso cui bisogna porre rimedio».
La presidente della commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, è già pronta a mettere il testo all'ordine del giorno, non appena arriverà all'esame del Parlamento.

L’opposizione? N.P. (Non pervenuta per coloro che non sono avezzi al meteo)

Insomma, tutto sembrava chiaro e predefinito (tanto che perfino Alfano sembrava averlo capito), il destino delle intercettazioni ormai segnato…Quando…


Milano, 9 giugno 2008

Le fiamme gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Milano hanno eseguito, 14 ordinanze di custodia cautelare (2 in carcere, 12 agli arresti domiciliari) nei confronti di 13 medici e del rappresentante legale della clinica milanese 'Santa Rita' per i reati di falso ideologico e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale.

I professionisti avrebbero falsificato le cartelle cliniche.
Per alcuni dei medici, a seguito di specifiche perizie, sono stati inoltre contestati anche i reati di lesioni gravissime e di omicidio volontario, avendo sottoposto alcuni pazienti ad interventi abnormi ed invasivi, senza tener conto delle condizioni di fragilita' degli stessi per eta' e condizioni cliniche. L'importo indebitamente ottenuto dagli enti pubblici e' stato stimato in circa 2,5 milioni di euro.

Per i magistrati titolari dell'indagine, "l'utilizzo delle intercettazioni e' stato fondamentale per l'inchiesta perche' gli indagati parlano in modo esplicito della necessita' di operare per guadagnare".

E qui viene appunto da pensare che Santa Rita,
che ricordiamo a tutti i miscredenti che frequentano sto blog è la Santa delle cause impossibili,
abbia pensato bene di intervenire ed operare un altro dei suoi miracoli (noooo..non donare intelligenza e personalità ad Alfano, quello non ce la fa nemmeno Santa Rita…), palesando al mondo intero, su quanto le intercettazioni aiutino le indagini dei magistrati e siano uno strumento investigativo essenziale.

Il dubbio è che diabolicus Silvio, nonostante la perfetta armonia di intenti con Ratzinger espressa qualche giorno fa durante la sua visita in vaticano, Santa Rita non sappia nemmeno chi sia e dei coperchi se ne freghi.

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