venerdì 11 luglio 2008

Vista l'opposizione, temo che morirò con Berlusconi ancora al Governo, imbalsamato come Andropov al Comitato Centrale di sovietica memoria



E’ una settimana che la pietra angolare dell’opposizione sono le disquisizioni sulle capacità orali (che non vuol dire affatto oratorie) di una certa ministra.

Sono alcuni giorni che un’altra pietra angolare dell’opposizione sono le disquisizioni sul dialogo a distanza Guzzanti- Carfagna

E’ tempo ormai che la pietra angolare di questa opposizione è un’opposizione gridata, buttata in faccia al premier al grido di “magnaccia”.

A me, e lo dico qui chiaramente, questo tipo di opposizione non interessa.

Non mi interessa creare, per l’ennesima volta dal ’94, la figura di un Berlusconi crocefisso, martire di oppositori “gridati” al limite dell’isteria ma sterile, terribilmente sterili nelle loro azioni/reazioni.

Berlusconi è una vita che ci campa su questi attacchi, se ne nutre, li fagocita, li rumina e li rigetta trasformati in materia che lo alimenta, lo nutre.

Berlusconi ha vinto le elezioni di aprile, con una maggioranza stratosferica, quello ci aspetta sono 5 anni di potere berlusconiano. Potere assoluto. Punto.

E non facciamoci illusioni su crisi, crisette, labili sospiri e gemiti da parte di qualche alleato, che ammesso e non concesso che qualcuno ci provi, c’è Casini che scalpita per entrare nel governo manco fosse Furia il cavallo dell’west e sostituire chiunque metta in discussione minimamente il gran capo.

Oggi il Lodo Alfano (giusto e sacrosanto bersaglio della manifestazione di Piazza Navona) è stato approvato dalla Camera con 309 voti favorevoli, 263 contrari e 30 astenuti. A favore ha votato tutta la maggioranza, contro il Pd e l'Italia dei Valori, mentre l'Udc si è astenuta.
Il disegno di legge passa ora al Senato, dove la maggioranza conta di approvare il lodo Alfano in tempi altrettanto brevi.

Ecco la situazione vera e reale.

Il PD? Diciamolo una volta per tutte….Non ce la fa a fare opposizione dura e concreta.
Chiederglielo equivale a chiedergli di compiere un atto contro natura.
Non è nato per fare questa cosa (l’opposizione) è nato per venire a patti, mediare, trovare accordi con Berlusconi, per traghettare il paese..dove? boh…

Ed allora? Ed allora qui ci vorrebbe la sinistra, quella vera, ma la sinistra rimasta fuori dalle aule parlamentari, invece di fare come l’araba fenice e risorgere dalle sue cenere pare definitivamente incenerita.

Stavo rimuginando nei giorni scorsi tutti questi pensieri caotici, quando ho letto l’articolo di Andrea Fabozzi sul Manifesto del 9 luglio “ L’urlo in piazza”…
Azz diceva in pratica le stesse cose che mi stavano girando in testa…Quindi:
1) Ve lo linko
2) Che ci crediate o no non l’ho scopiazzato
3) Azz è il Manifesto! Ed io che temevo di avere pensieri reazionari :-P

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/09-Luglio-2008/art2.html

19 commenti:

Anonimo ha detto...

tutto vero.

ed io che voto Lega sono felicissimo che la tua analisi sia vera e centrata, perchè con questa opposizione governeremo 1.000 anni.

Marco Panattoni

lord brummel ha detto...

se fosse vera quella foto sarebbe bellissima, la userei come avatar di msn. per il resto, beh, parole sante, anche se la sinistra inesistente e fuori dalla vita politica sta bene dove sta. e ci resterà per sempre, dato che secondo me ha chiuso. siete condannate a riempire le piazze, ma sempre più piccole. bon voyage!

rossaura ha detto...

Ma che bei commenti! Sopratutto ragionati. E' da un bel pò che mi domando come mai gli elettori di destra quando si trovano di fronte a critiche verso il loro paladino oppure alle autocritiche del popolo della sinistra, si inventino un spirito di corpo che non hanno, più simili ad Emilio Fede che a un qualsiasi altro intellettuale di destra (oddio più ci penso e meno mi viene un nome.... mmmhhhh ... Rossella? No quello sta in Via col vento. Socci? No dai si traveste da Cacciari, ma dice le stesse cose che dice Bondi).
Lasciamo stare, certo che hanno una fede incrollabile nel loro omino, non importa cosa fa, ma l'importante è che faccia no?
Per quanto ci riguarda però, le cose stanno proprio così, nessuna onda cerebrale, ma abbiamo fatto per tempo il "testamento biologico"? Almeno potremmo far durare il meno questa agonia.....
Un sorriso molto preoccupato
Ross

Lord Brummel ha detto...

il fatto che non abbiamo un cervello è positivo.Probabile che non esistiamo. Ma pensare di non esistere già va in contraddizione con il cogito ergo sum, quindi mia cara: « . Orbene io ti dirò, e tu ascolta accuratamente il discorso, quali sono le vie di ricerca che sole sono da pensare: l'una che "è" e che non è possibile che non sia, e questo è il sentiero della Persuasione (infatti segue la Verità), l'altra che "non è" e che è necessario che non sia, e io ti dico che questo è un sentiero del tutto inaccessibile: infatti non potresti avere cognizione di ciò che non è (poiché non è possibile), né potresti esprimerlo. ... Infatti lo stesso è pensare ed essere »

Noi esistiamo,siamo anche in parlamento, voi? Vi scaldate in una piazza dove il divertimento è insultare, quel poco di buono lo buttate al vento, il resto lo gettate ai porci. Vi proclamate colti? Io ti dico che quello che acquistate con il libri si può acquistare con il denaro, perchè il fine è lo stesso, la supremazia. Se io giro con un pantalone dolce e gabbana da 300 euro e tu sottobraccio un libro di qualsivoglia autore pseudo-impegnato stiamo facendo la medesima cosa. Ma certo noi siamo sudditi, pecore piegate al padrone, voi siete leoni, che ne sappiamo noi.

franco ha detto...

madonna che tristezza....
ma come si fa a fare di questi discorsi.
Tu leggi ed io ho i soldi, tu hai cultura ed io ho i soldi, tu critichi ed io ho i soldi, voi scendete in piazza ed io ho i soldi. Dunque se ho i soldi posso comprare tutto, dal pantaloncino firmato al maglioncino di cachemere fino al potere, alla supremazia.
Supremazia deriva dal latino supremus (supremo) ed indica il diritto di autorità del papa sui vescovi. In Inghilterra invece il diritto che si arrogano i sovrani di decidere sulle cose della religione.
In entrambi i casi o siete dei pretini di campagna o dei sudditi che niente possono decidere. Avete il papa ed il sovrano.
Anche se avete i soldi...

P.S. Permettimi, con sincera benevolenza, anche se avete i soldi, chi se ne frega.
Secondo: Ricchi si nasce, arricchiti si diventa.
Terzo: una cosa soltanto non si compra, la Cultura.

franco ha detto...

Nel merito del post ho alcune cose da dire. Sono d'accordo sull'analisi fatta al 90%. Sono d'accordo sul tipo di opposizione inconcludente che è in atto. Su una sinistra divisa e lacerata ecc. Quel 10% di disaccordo è riferito al messaggio che ne emerge dal post e dall'articolo su Il Manifesto. "Il Pd non è un partito di sinistra per cui non possiamo aspettarci niente da quella sponda". Chiedo scusa per la semplificazione ignobile. Su questo dissento. Che il Pd non si possa definire tout court un partito di sinistra è perfettamente vero ma è altrettanto vero che la sinistra in questo momento è disorientata, senza una bussola qualsivoglia, senza punti di riferimento ed in una crisi di identità profonda. Come se ne esce da questa crisi? non ho ovviamente una ricetta. Ma credo che allontanare immediatamente aprioristicamente l'idea di un Pd come forza di sinistra sia negativo. La sinistra ha bisogno di tempo per ritrovare motivazioni, spirito, voglia di essere prima di tutto, voglia di fare in secondo luogo. Deve nascere una nuova sinistra, la vecchia sinistra quella che tutti noi abbiamo conosciuta è morta. Sono cambiati i tempi, sono cambiati gli interlocutori, sono cambiate le forze sociali in campo, sono cambiati gli scenari geopolitici, sono cambiati gli scenari economico-sociali. Non possiamo pensare di interpretare tutto questo con le vecchie regole, con i vecchi dettami che risalgono all'8oo. Questo non vuol dire che non c'è più bisogno della sinistra. Anzi, tutt'altro. Ce n'è un bisogno estremo. Ma dobbiamo attrezzarci a compiere una lunga traversata, pericolosa nei marosi di una società rivolta all'egocentrismo, al raggiungimento esclusivo del benessere economico, raggiante del comprarsi il pantaloncino firmato.
Dobbiamo reinventarci una sinistra che contempli anche il vezzo sciocco di un Dolce e Gabbana pur lecito. Non so che sinistra sarà, come nascerà, come crescerà, con quali personaggi ma so che emergerà da quel mare in burrasca che è oggi la sinistra. Tutta la sinistra, compreso il Pd. Non accetto l'idea di fare un conventio ad excludendum.

rossaura ha detto...

@ Lord

Dai Lord so bene che sei "colto" e da te anche sopporto le tue finte "cinicità" perchè riconosco che una testa ce l'hai (anche se questo mi fa chiedere, ma come fai a dire quello che dici in altri commenti?) Non è che la dx manca di teste pensanti, ce ne sono sicuramente, ci sono, anche i "geni del male" pensano, poi ci saranno anche "i sedotti" che penano ma a scarto ridotto, "quelli in buona fede" che pensano, ma non fanno analisi... e via scendendo.
Insomma ti considero una persona intelligente e mi chiedo come fai ad essere di d, tutto quo. :-) Chiederai perchè questo luogo comune (ma io tanto comune non lo vedo). Cercherò di farmi capire. Come vedi ho cercato un intellettuale di dx e non mi è venuto nessun nome, dirai che sono di parte, no ti confesso che ho cercato davvero. Mi è venuto in mente Veneziani, ma poi l'ho scartato, ho pensato persino a Sgarbi, ma sono stata presa dai brividi..... insomma sarò io di scarsa memoria o memoria selettiva, ma non ricordo oppure non ci sono.
Questo passi, perchè non è tutto. Tu dici che siamo solo capaci di fare una manifestazione a base di insulti. Da persona di sx, scoccia anche a me non mi piace confondermi col nemico ;-), ma ammetterai che manifestazione populiste di dx insultano ben di più e più grossolanamente, eppure sono così ben accettate che il celodurismo di Bossi, fa sbellicare, i calci in culo di Borghezio sono una barzelletta, le impronte di Maroni, sono un disegnino dele elementari, i vezzi del Premier sono i divertimenti concessi ad un sovrano, e così via, non te li elenco tutti perchè sai com'è noi comunisti, coglioni, terroristi, fannulloni, mangia preti e bambini, scarafaggi..... siamo talmente depravati che se osiamo gridare che il re è nudo ci linciano.
Il vs populismo e perdonabile il nostro è orribile. Fai tu.
Per quanto riguarda i pantaloni D&G e il libro acculturato che girano per strada la differenza sta che i pantaloni si indossano, si levano, si lavano e anche si gettano, quel libro si legge, si metabolizza, forse in parte si dimentica,ma rimane comunque dentro di te. Ma tu queste cose le sai: la cultura non si indossa, per strada neanche si vede, potrebbe essere bardata anche da dei bei pantaloncini firmati, e anche noi, rimane tale e quale a prima. Anzi no con i pantaloncini firmati fa un pò ridere, ma qualche volta anche chi ha cultura si permette qualche debolezza.
Ciao sono felice che sei al Governo, chissà che un pò di critica vi faccia del bene! :-D
Saluti Ross

rossaura ha detto...

@ Franco e Audrey

Anch'io credo che la nostra crisi profondissima è un percorso a trabocchetti che prima o poi ci condurrà alla "rifondazione" della nuova sinistra e sono anche d'accordo, ed è proprio su questo che ho basato il mio "rientro attivo" in politica, che il PD ne sarà uno strumento utile.
Parlo di strumento e non di riferimento, perchè a mio avviso è un partito che ha tentato di staccarsi dalle vecchie logiche dei partiti che lo hanno preceduto e che annaspa per il solo fatto che gli uomini dei vecchi partiti sono entrati senza liberarsi delle vecchie logiche. Mettersi a fare campagna elettorale senza avere alle spalle nessun congresso, senza avere un'idea a quale elettorato rivolgersi (tranne la vaga traccia delle primarie), ne ha decretato la sconfitta (che per il PD comunque non è stata così micidiale).
La sinistra, questo corpo dilaniato e scarno, di cui stiamo assistendo l'agonia, non è destinata a morire.
Si capisce facilmente, Ross, Franco e Audrey siamo in tre , persona pensanti, autonome nel pensiero, potremmo pensarla anche in modo diverso, ma saremmo sempre di sinistra, potremmo sempre essere solidali e operanti in un partito che ci rappresenti, potremmo anche partecipare e cambiare le cose, in un partito che non ha "direzione", che non riesce ad uscire dalle pastoie di una storia passata, perchè come noi tanti altri, smarriti, hanno la stessa potenzialità, la stessa necessità.
Quindi, a parte le critiche ovvie, il dispiacere a vederci così avviliti e poco lungimiranti, sono comunque certa che questo passaggio non nuocerà al mio o meglio nostro "essere di sinistra" anzi ci condurrà ad un nuovo modo di esserlo correlato ai tempi. L'unico problema che ci si porrà sarà quello che ci troveremo ad affrontare se saremo un partito che corre per il potere e quindi omologato ai nostri opposti, oppure un movimento con una "visione del mondo" ben diversa, con armi diverse e più radicate. In fin dei conti abbiamo già visto che non ci è bastato per governare il 51 per cento dell'Italia, e se l'abbiamo fatto (ammesso che ci abbiano lasciato fare) abbiamo fatto abbastanza pena (ma qui si aprirebbe un discorso lungo che lascio ad altro momento).
Per governare dovremmo conquistare un'adesione molto più ampia come aveva previsto Berlinguer ai tempi dell'idea del compromesso storico, perchè per giungere ad una società socialista democratica bisogna essere in tanti e sopratutto coscienti del percorso duro che ci aspetta.
Tanto per dire alla Lord: "un pò di D&G in meno e di cultura in più."
Ciao, e grazie di esistere
Ross

Lord Brummel ha detto...

@ franco Ti disgusta che qualcuno (me) perda il suo tempo cianciando di cose tanto frivole e superficiali. Sono il simbolo della fine di un secolo di lotte. Un cattivo esempio e un peso morto per quegli uomini coraggiosi e colti che invece, ancora oggi, si occupano di argomenti elevati e significativi, come te. Sapere di questi commenti deve provocarti un forte sentimento di superiorità, immagino, e giustifica i tuoi alti fini. La qual cosa mi rallegra, sono contento per te. Ah, e quasi dimenticavo, per inciso: sei un uomo triste.

@ ross quelli che hanno gli intellettuali chiusi in dogmi sono di sinistra. La cultura di sinistra è di sinistra perché ben delimitata, ben circoscritta. La cultura di sinistra ha dogmi, canoni, regolamenti, liste di proscrizione, tabù, tutta roba che la cultura senz'altre specificazioni rifiuta. Perchè identificarsi con qualcuno per forza? A mne piacciono Longanesi e Veneziani ma sono fatti miei, non voglio imporli agli altri. Noi compiamo azioni per determinati fini, e per me il fine derivante dall'avere la cultura e i soldi è il medesimo, quindi li considero allo stesso livello. Ah si certo s miro alla supremazia nel termine latino non sono capace di decidere, ma questo lo lascio a franco và, almeno sarà realizzato.

Ps io non voglio litigare ma se proprio ci tenete. Grazie ross per il tentativo di accomodamento ma ormai era troppo tardi,

rossaura ha detto...

@ Lord

Intellettuali di dx e di sx sarebbero quelli che col loro sapere supportano anche delle idee o delle ideologie se vuoi. Perchè la sinistra ha una cultura dogmatica? Se così fosse non la considererei una cultura di sx. La cultura di per sè rappresenta la contaminazione di idee, di pensieri e non può essere dogmatica, limitata. Per questo io ho parlato di intellettuali, che poi sono quelli che fanno anche "cultura" ma molto spesso riescono (solo) ad esprimerla con parole più dotte od organizzate.
Quello che volevo dire, ma tanto mi hai capito è che nella sx, proprio a questo allude il post, c'è un continuo scontro a livello ideologico, insomma esiste un continuo afflusso di tesi e antitesi, di idee e teorie, che al momento attuale, ci sfibrano, ma che sono proprio per il nocciolo o meglio il seme della nostra vitalità.
Se questo venisse a mancare, saremmo solo dei burattini ;-) Ma è vero che gli americani nella brochure di presentazione di Berlusconi al G8 l'hanno presentato come quello che da ragazzo aveva fatto i soldi con i burattini? Da ragazzo? A volte hanno un senso dello humor che non è neanche loro.
:-D
Niente da dire sugli intellettuali che hai citato, a uno ci avevo anche pensato, ognuno di noi si avvicina a quello che ritiene sia l'espressione più consona alle idee che riconosce proprie, ma adesso, caro lord, per quel tanto o poco che ti conosco, tu mi sai a spiegare a quale "idea" si ispira la dx che è al governo (non la dx ideologica, ma quella che è al governo che ammetterai è un'altra cosa.)
E' facile per chi non ti conosce di cercare di prenderti a "coppinate" appena parli, ricordo bene che è capitato anche a me. Non sto cercando di giustificare nessuno, che tu sia provocatore è sicuro, che ti atteggi a uomo di "mondo destrorso" è altrettanto certo, che raramente esprimi davvero quello che pensi e quello che ti stimola o ti ferisce è sicuro. Il tuo fascino è proprio quello, ma ricordati che niente dà più gioia della condivisione e della partecipazione.
Dai.... spostati a sinistra che ci divertiamo!
Un abbraccio materno se mi è concesso
Ross

Martina Buckley ha detto...

Audrey, il tuo articolo è una finestra di sobrietà nel marasma delle sinistre italiane :D Grazie anche per il link, molto gradito.
Non posso partecipare molto alle discussioni online in questi gioni, a causa di tre ernie al disco che mi impediscono fisicamente di stare lungo tempo seduta al computer (Lord Brummel direbbe che è a causa della posizione assunta di fronte ai libri in lunghi anni di letture :))), ma mi concedo qualche riga per manifestare il mio sconforto. È non è per gli eccessi orali della Carfagna o per il vetriolo (sempre orale, anche se di diversa entità) della Guzzanti -certe cose me le aspetto e comunque non mi sorprendono- ma perché a noi che residiamo all'estero l'Italia ormai appare come uno di quegli enormi ghiacciai di permafrost che si staccano dal circolo polare artico a causa del global warming e vanno alla deriva nell'Atlantico fino a sciogliersi nel nulla. Di fronte alle catastrofi politiche ed economiche globali, le schermaglie dell'italietta berlusconiana sembrano davvero gocce nell'oceano, che a differenza dell'iceberg della Groenlandia non solleveranno certo il livello del mare.
Se l'Italia, in toto non si dà una mossa, rimarrà presto in fondo al treno, dimenticata dalle dinamiche globali di trasformazione, lasciata alle sue diatribe e battibecchi interni. L'Italia sta perdendo la sua facciata flamboyant all'estero per somigliare sempre di più ad una banana republic centroamericana che nessuno prende più sul serio.
Scusate questo amaro intervento, saranno gli antidolorifici ;)... ma ormai non so più cosa pensare.

riccardo gavioso ha detto...

posso aggiungere davvero poco alle tue considerazioni così ben sviluppate. Le condivido perfettamente, anche se spesso finisco anch'io per fare dell'antipolitica: del resto per fare politica ci vorrebbe una concreta possibilità di farla, in assenza, si fa di necessità virtù.
E temo anche che, se continuiamo così, la condanna non sarà di solo cinque anni...

una buona domenica

Audrey ha detto...

Ho scritto questo post e poi sono scappata 3 gg al mare...
Sinceramente ho trovato davvero ciò che non credevo.
Mi spiego meglio:
credevo di trovare rimproveri da compagni di sinistra, incoraggiamento a continuare la lotta e a non mollare.
Ed invece trovo apprezzamenti da un leghista, battute da un berlusconiano, controbattute da 2 sx e conseguente aspra diatriba ..su cosa?
Su quale sponda detiene l'egemonia intellettuale in sto paese!
Che questo sia sempre stato un punto dolente per la dx è noto.
E' dai tempi di Marinetti e D'Annunzio che la dx non sforna un intellettuale :-)
E Bondi al Dicastero della Cultura è la perfetta sintesi di ciò!
Però..però..posso dire che tutto questo non mi consola affatto?
Anche in questo i tempi di Pasolini sono finiti....

Ma mica qualcuno penserà che questo è un blog che sta virando a destra.....
Azz devo porre rimedio..ci penserò :-)
Un caro saluto a tutti,
Audrey

rossaura ha detto...

Eeehh no, noi c'avemo i comici, loro invece c'hanno i pagliacci, voi mette' 'a differenza! :-D

Ross

lord brummel ha detto...

fosse per me l' egemonia culturale ve la potete tenere ben stretta. Solo che non dovete menarla ogni santo giorno con sta storia. Poi non vedo l'aspra diatriba, siamo state persone educate. Più o meno.

Anonimo ha detto...

Franco ha detto
@lord
vedo che hai preso male il mio intervento. Me ne dispiace. La mia era una critica politica al tuo discorso. Non c'era e non c'è niente di personale. Oltretutto non ti conosco se non per aver letto alcuni tuoi interventi e quindi non mi permetterei mai di rivolgerti una critica da un punto di vista personale. La critica politica di quanto ognuno di noi scrive la trovo assolutamente normale e logica, perchè è all'interno stesso del gioco a cui stiamo partecipando. Faccio critica politica e sono quindi assolutamente disposto a riceverla. Non me dispiace affatto.
Per inciso: c'è differenza tra essere una persona seria ed una triste. Che io aspiri ad essere una persona seria non c'è dubbio alcuno. I miei atteggiamenti, il mio modo di essere, il mio modo di pormi, la mia immagine si è sempre assoggettata a questa aspirazione di essere e di essere considerato una persona seria.
Sul fatto che io sia una persona triste non credo proprio.
Noi non ci conosciamo personalmente, non sai chi sono, il mio vissuto. Probabilmente, se mi conoscessi, potrei essere una sorpresa per te. Per il mio vissuto, per i miei interessi, per la mia vita. Non credo di rientrare nel classico stereotipo dell'immaginario collettivo del tipo di sinistra da realismo sovietico. Stakanovista e con il cervello all'ammasso.

Franco

rossaura ha detto...

@ Audrey

Che, con questo clima e con questa crisi montante, non si producano intellettuali "liberi" non mi sembra poi tanto strano. Abbiamo appena appena una fioritura di blog che tentano di tappare il buco, ma non si può proprio dire che facciamo la parte degli intellettuali. Anzi ho lanciato una domanda nel mio blog e mi piacerebbe sapere che ne pensi, in realtà lo so, ma gradirei uno spunto in più.
Per quanto riguarda Lord, credo che qualche volta dovrebbe mantenersi più ironico,d'altro canto si è scelto una parte politica che si presta ad essere beffeggiata, ma non toglie che anche noi ne abbiamo di rospi da inghiottire.
Poi penso sia troppo intelligente per essere totalmente di dx :-)
E' vero abbiamo dimenticato il tuo post, ma cosa vuoi la memoria è selettiva e dell'argomento che hai trattato, personalmente, me ne voglio dimenticare.
Ciao Ross

Audrey ha detto...

@ Ross
No no.. Il mio commento non si riferiva per nulla al fatto che i commenti hanno preso una loro strada :-)

Conosco abbastanza la blogosfera per sapere che quando scrivi un post non sai mai dove sfoceranno le riflessioni di chi la cortesia di leggerlo e pensarci su...

E questa, sinceramente, è la cosa più vera e bella dello scrivere e gestire un blog.

Voler indirizzare i commenti e le riflessioni sarebbe come voler rinchiudere il pensiero e le sue elucubrazioni. Impossibile!

Un caro saluto a te ed a tutti,
Audrey

ps vengo a leggere al piùpresto i tuoi scritti sul tuo blog

Anonimo ha detto...

Caro Marco, mi spiace ma non governerete 1000 anni vuoi perchè questo non è governare ma essere schiavi delle decisioni Berlusconiane e delle sue delucubrazioni mentali, gliene importa una sega della lega, tanto, i leghisti, si sono assuefatti al potere e sbraitano ma votano tutto ciò che personalmente vuole il berlusca. Siete solo delle comparse, che ogni tanto sparano cazzate come le impronte ai rom, ma poi fedelmente votate senza chiedervi il perchè.
Primlug

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