sabato 27 novembre 2010

Un'altra perla della Gelmini: l'Italia frana e si tagliano 25 Dipartimenti di Geologia su 31



Ogni giorno che passa, approfondendola, si scoprono continuamente, nuove perle "nascoste" nella cosiddetta "Riforma Gelimini", che meglio sarebbe stata denominare "I tagli della Gelmini serva di Tremonti".
Oggi ascoltando un buon programma che va in onda su RAI 3 (ovviamente in un orario scomodo) Ambiente Italia, sono venuta a sapere che la cosiddetta "Riforma Gelmini" prevede il taglio di ben 25 Dipartimenti Universitari di Geologia su 31 attualmente esistenti in Italia.

Ora, è ovvio a chiunque dotato di un minimo di buon senso e Q.I. (cose peraltro sconosciute alla Maria Stella da Leno) che in qualsiasi paese l'azione dei geologi è fondamentale per salvaguardare il territorio, ma sopratutto per prevenire (parola che appare sempre più desueta in Italia ed in particolare ai nostri politici).

Ma l'Italia non è un paese normale in nulla e meno che mai nella gestione del territorio e della situazione.
E' inutile che io stia qui ad elencare i disastri geologici continui che abbiamo dovuto constatare (e pagare) solo negli ultimi 6 mesi.
Ma poiché è ormai palese che l'obiettivo dei politici del ns. Governo è qualsiasi ma NON pensare ai reale bisogni del paese, riflettendo devo ammettere che questa ulteriore perla della Maria Stella da Leno (BS) emigrante a  Reggio Calabria (vedasi Esame di Stato per l'avvocatura) mi meraviglia assai poco, data anche la sua chiarissima ed evidente inadeguatezza culturale.

Per ogni ulteriore approfondimento, ecco un articolo molto chiaro e significativo:


L’allarme dei geologi italiani
In un Paese al 70% a rischio idrogeologico elevato – rischio che riguarda 5.581 Comuni, la totalita’ del territorio di Calabria, Umbria e Valle d’Aosta, il 99% delle Marche e il 98% della Toscana – il disegno di legge di riforma dell’univerisita’ ‘mette limitazioni al numero di docenti e ricercatori delle Scienze della Terra, che non esistono in altri Paesi, e sancisce la scomparsa di 25 dipartimenti di Scienze della Terra su 31′. 
E’ quanto lamenta l’Ordine dei Geologi, in una nota sottoscritta anche da dieci rappresentanti dei dipartimenti da Nord a Sud, in vista della ripresa, il 23 novembre, del dibattito alla Camera dei Deputati sul ddl di riforma dell’università’. ‘Ironia della sorte – sottolineano i geologi – proprio nella ricorrenza del sisma del 1980 in Irpinia e Basilicata’. 
Con un gran numero di pensionamenti nei prossimi anni e un blocco del turn-over ‘de facto’, sottolineano i geologi, ‘appare chiaro che il ddl mettere a repentaglio l’esistenza di molti dipartimenti universitari non solo nell’ambito delle Scienze della Terra ma anche in altre aree scientifico-disciplinari, che rappresentano nelle identita’ culturali preziose per lo sviluppo e la formazione scientifica in Italia. 
Criticita’ amplificata nelle aree di ricerca piu’ piccole’. Da qui la richiesta ‘di tutta la comunita’ dei geologi italiani’ di modifica al comma 2 lettera b) dell’articolo 2 del ddl n.3687

http://www.gliitaliani.it/2010/11/l-italia-frana-e-si-tagliano-25-dipartimenti-di-geologia-su-31/

4 commenti:

Michele ha detto...

Come ho gia' detto in passato, questo e' il peggior governo degli ultimi 150 anni e Tremonti, considerato a destra un genio, e' un'incapace. Quanto alla Gelmini, definirla incapace e' un complimento.

Michele

Audrey ha detto...

Ciao Michele, che piacere rileggerti! La cosa che più mi sconforta è che molti italiani sembrano non capire. Questo Governo gode ancora una fiducia alta (circa il 40%). Incomprensibile... Un caro saluto.
Audrey

Anonimo ha detto...

posso fare una domanda?
la facoltà di padova fa uscire 30 studenti all'anno dalla facoltà di scienze della terra.. con 31 facoltà sarebbero circa 900 all'anno... visto che i vari consorzi già ci mangiano + che abastanza e hanno più o meno dai 4 ai 5 geologi con 8 amministratori dietro che li badano, ci sarann in tutto 2000 posti per i geologi in italia... già tutti occupati... ogni anno, ai nuovi 900 laureati, che cosa gli diciamo? che è stato un brutto periodo per vivere e che nn c'è lavoro per loro?
direi che l'eliminazione di 25 facoltà potrebbe essere utile per recuperare finanze e dare soldi per farli lavorare questi ragazzi... iniziamo a smaltire le pubbliche amministrazioni... gli sprechi di denaro, iniziamo a investire su lavori e nn sul posto di lavoro... nn serve a niente una persona che sta seduta su una scrivania a nn far niente perchè il suo stipendio vale come una spalla più alta di un fiume...

Audrey ha detto...

Scusami caro Anonimo, ma mi pare che la risposta sia già insita nelle tue parole. Posso concordare che il personale amministrativo sia (solitamente) in soprannumero , ma quei 30 neo geologi che escono ogni anno da Padova, non sarebbe più utile utilizzarli per PREVENIRE disastri geologici, tipo quello avvenuto poche settimane fa nel vicentino? Oltretutto con risparmio di soldi.

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