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venerdì 11 febbraio 2011

Ennesimo fallimento della Gelmini: solo 35 scuole aderiscono al sistema di valutazione.Troppo complesso e mancano i soldi



Fallito di fatto il progetto che avrebbe dovuto assegnare una quattordicesima mensilità agli insegnanti "migliori". 

Il sistema di giudizio è troppo complesso, mancano i fondi, e molti istituti si tirano indietro.


La sperimentazione avviata in tre città (Torino, Napoli e Milano) a dicembre è di fatto naufragata a causa della marea di "no" pronunciati dai collegi dei docenti interpellati.
Nel frattempo, 
il decreto che avrebbe dovuto avviare in ogni scuola un "sistema di misurazione, valutazione, trasparenza della performance" del "personale docente ed educativo degli istituti e scuole del primo e secondo ciclo di istruzione e delle istituzioni educative", come recita il decreto Brunetta del 2009,  è stato rinviato sine die, forse al momento del rinnovo del contratto della scuola per il triennio 2013/2015. 

Durante l'incontro con i sindacati dello scorso 8 febbraio, i tecnici del ministero hanno "confessato" che in totale sono 35 circa le scuole che hanno aderito all'iniziativa. In un primo momento, viale Trastevere aveva ipotizzato di affidare l'esperimento a 20 scuole (attraverso un campione "stratificato") in ognuna delle tre città: 60 quindi. 
Poi, più prudentemente, ha optato per 15 istituti per comune: 45 in totale. 
A Torino, per carenza di candidature, l'iniziativa è stata estesa dapprima alle scuole della provincia e adesso all'intera regione. 
A Milano, in pochi giorni, i "no" sono arrivati  quota 137. Finora, come hanno comunicato i tecnici ministeriali ai sindacati, le adesioni sono state soltanto 35. E pensare che le scuole ubicate nelle tre province individuate sono ben 1.461.
Le scuole, pare di capire, dovrebbero ritagliare dalle proprie risorse una cifra da ripartire ai "più bravi". E i docenti dovrebbero accapigliarsi per "conquistarne una porzione". Ma in che modo?

Insomma, il solito pasticcio firmato Brunetta & Gelmini. 
Che coppia di Assi..Taroccata.
Povera scuola pubblica  italiana.


giovedì 27 gennaio 2011

La Gelmini esclude Sud e facoltà umanistiche dall' Agenzia che decide i finanziamenti

Quasi nessuno in Italia conosce l''Anvur .
Cosa è?  E' l'agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.
All'apparenza un altro carrozzone ministeriale, in realtà all'agenzia spetta un compito fondamentale: 
giudicare la qualità degli atenei e degli enti di ricerca, con il piccolo particolare che da queste valutazioni discendono i finanziamenti che premiano i risultati migliori. 


Dal  Consiglio direttivo dell' ANVUR, nominato dal Consiglio dei ministri,sono stati esclusi gli studiosi delle scienze umanistiche ed è stato escluso l'intero Mezzogiorno, nel senso che non vi figura nessun rappresentante delle facoltà collocate a Sud di Roma. 


"Sbalordito" e "deluso" si dice Salvatore Settis, che fa parte del comitato che aveva proposto una rosa di quindici candidature al ministro Gelmini, la quale poi ha selezionato sette nomi rappresentativi delle varie aree disciplinari, ma non delle scienze umane. "Non riesco a comprendere le ragioni dell'esclusione", interviene lo studioso. "Abbiamo lavorato con serietà e rigore, mettendo in gioco la nostra esperienza internazionale e le nostre competenze. E ora vediamo che sono state tagliate fuori le scienze umane e l'intero Mezzogiorno"


Forse il problema è proprio nelle parole chiave: serietà e rigore. Parole ostiche a Maria Stella Gelmini. O dovrei dire sconosciute.


Fonte: Repubblica

mercoledì 22 dicembre 2010

E Bob Kennedy fa fare la figura del fascista coglione a Gasparri....



Lo so che far fare la figura del fascista coglione a Gasparri è la cosa più facile del mondo.
Ma rivedersi questa performance di Bob Kennedy, allora Ministro della Giustizia, in cui  annienta il "Gasparri americano" di allora, mandandolo SEMPLICEMENTE a rileggersi la  Costituzione Americana fa dire..
Ma caxxo..E qui??????? Nessuno all'orizzonte?

giovedì 2 dicembre 2010

Ultima ora: Slitta l'approvazione al Senato del Ddl Gelmini. Verrà discusso dopo il 14 Dicembre...se il Governo avrà ottenuto la fiducia


E' uscita poco fa la notizia del rinvio della discussione, al  Senato per l'approvazione, del DdL Gelmini., la cosiddetta Riforma Gelmini.
La ministra si è mostra comunque fiduciosa (leggere le dichiarazioni a seguire) sull'iter di approvazione.
Il vero problema è se dopo il 14 dicembre 2010, e la discussione sulla fiducia,  il Governo Berlusconi IV sarà ancora in carica.
lo ha deciso la conferenza dei capi gruppo. Nel corso della conferenza i gruppi dell'opposizione hanno confermato la loro dura opposizione alla proposta del presidente dei sentori Pdl, Maurizio Gasparri, di approvare la riforma entro la prossima settimana, cioè prima del dibattito sulla fiducia.

La reazione del ministro Gelmini. ''L'opposizione, per motivi di pura propaganda politica, mette a rischio provvedimenti urgenti e indispensabili per l'università italiana. Senza l'approvazione rapida del ddl non si potranno bandire posti da ricercatore, non potranno essere garantiti gli scatti di stipendio, non saranno banditi nuovi concorsi'', è stato il commento del ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini. ''Sono comunque fiduciosa: il 14 dicembre il governo incasserà la fiducia e continuerà la sua opera riformatrice..
Questo ennesimo rinvio - afferma l'Udu- rappresenta una sfiducia della Gelmini ancora prima del 14. Il ritiro del ddl e le dimissioni della Gelmini ci sembrano, quindi, scelte obbligate". "Di certo -annuncia l'Udu- le nostre mobilitazioni non si fermeranno, anzi continueranno fino al ritiro del ddl, perché abbiamo un'idea migliore di università pubblica per il futuro del paese che vogliamo portare oltre il 14 dicembre".
Fonte: La Repubblica

L'elenco della scienziata precaria: elenco delle cose che mi sono sentita dire e che non vorrei dimenticare

Attraverso il blog di Annarita R. scientificando , sono venuta a conoscenza di questo bel post di una giovane ricercatrice italiana Maria Grazia Ortore pubblicato sul suo blog fisiciaroundtheworld.
Con il suo consenso lo riporto qui, ad ennesima testimonianza di quanto questo paese non sia un paese per giovani. Sopratutto se preparati e seri.
Il vero problema ora è: Vogliamo rimanere così? Affondando sempre più nella miseria politica, culturale ed intellettuale.
Lo so, siamo un popolo che non ha mai tagliato la testa ad un re. Forse è arrivata l'ora di farlo.


Ci sarebbe da scrivere della riforma Gelmini, ci sarebbe da informare su cosa è realmente questa riforma e sul fatto che in realtà noi tutti, cittadini italiani, auspicavamo una riforma universitaria. I problemi di questa riforma sono molti, secondo il mio modesto parere, ed il più grande è la determinazione di un percorso da ricercatore a tempo determinato (3 anni + 3 anni) al termine del quale non sei assunto se sei bravo, ma solo se hai la fortuna di aver finito i contratti al momento giusto, ossia quando c’è disponibile il budget per assumerti. Altrimenti, se sei stato bravissimo ma in quel momento non ci sono i soldi per assumerti? L’università ti dice addio (ecco, “addio”, nemmeno “arrivederci e grazie”) perchè da quel momento in poi non hai più alcuna possibilità di carriera accademica. Ecco, mi sembra inutile elencare le conseguenze di questo procedimento, per quanto sono ovvie. Nomino solo il fatto che la selezione accademica avverrà sicuramente sempre di più in base al censo (chi può permettersi di arrivare a 40 anni con il datore di lavoro che ti dice “ci sei stato utile, ma ora addio”?!) e ormai le mie possibilità di fare una carriera accademica sono decisamente pari allo zero assoluto. Ed ora, visto che va di moda e forse è un modo veloce e significativo di comunicare…

Elenco delle cose che mi sono sentita dire e che non vorrei dimenticare
Lei, signorina, non è proprio portata. E’ meglio che cambi proprio facoltà.
Non si svaluti, accetti solo i voti migliori, perchè lei è una che vale.
Che studi, fisica?! Ah, ho capito: ginnastica.
Vuoi fare la carriera accademica? Ma se non hai il padrino non vai da nessuna parte.
Il tuo seminario è stato bellissimo. Peccato te ne vada. Lo dico sempre, che sono sempre i migliori che se ne vanno.
Ma perchè il Professor X l’ha mandata ad informarsi da me del dottorato? X mi ha detto che lei è molto brava, ma non capisco perchè s’interessi a lei (i miei occhi tentarono la risposta: forse perchè mi ritiene brava?).
Vuoi fare ricerca in Italia? E’ impossibile se non hai un parente dentro (innumerevoli volte, l’ho sentita questa frase…).
Sarebbe bello se continuassi a fare ricerca.
Hai fatto il concorso? Sei stata valutata con “molto buono”, immagino.
Lavori sempre qui all’università? Precaria? Ah, se non hai la raccomandazione non entri. Ma dai, sono sicura che ce l’hai la raccomandazione, eh eh (detta dalla commessa dell’alimentari dove mi facevo fare il panino per il pranzo. Dopo quel giorno non ci ho più messo piede).
Quello che fai è molto interessante, però alla fine hai uno stipendio da morto di fame (detto da un insegnante di liceo, di fronte ai suoi studenti dopo un mio seminario).
Pensa, io ho votato il Partito Z solo perchè aveva detto che avrebbe dato soldi alla ricerca. Invece non l’hanno fatto…
Mia figlia mi ha detto che vorrebbe fare il dottorato. Le ho detto: – Ma guarda Grazia, quanto tempo è che sta in sospeso…come ti viene in mente?!-.
Al Professor T devi dire sempre di sì.
Non puoi tirarti indietro. Tu hai quel che chiamo “sacro fuoco”, devi per forza fare ricerca.
Sei ancora all’università come precaria? Mia nuora ha 40 anni e fa la stessa cosa, illudetevi pure di entrare…ma è impossibile.
Ma perchè fai questa vitaccia? Non puoi cercarti un altro lavoro? (guardandomi come: ma quanto è inutilmente ambiziosa, questa!) Perchè non vai ad insegnare alle medie?
Voi dite che fate ricerca?! Ma non è vero, in questo Paese è impossibile.
Ogni mio commento è inutile. Mi sarebbe piaciuto aggiungere altre frasi positive, ma si vede che non me lo sono meritate.

sabato 27 novembre 2010

Un'altra perla della Gelmini: l'Italia frana e si tagliano 25 Dipartimenti di Geologia su 31



Ogni giorno che passa, approfondendola, si scoprono continuamente, nuove perle "nascoste" nella cosiddetta "Riforma Gelimini", che meglio sarebbe stata denominare "I tagli della Gelmini serva di Tremonti".
Oggi ascoltando un buon programma che va in onda su RAI 3 (ovviamente in un orario scomodo) Ambiente Italia, sono venuta a sapere che la cosiddetta "Riforma Gelmini" prevede il taglio di ben 25 Dipartimenti Universitari di Geologia su 31 attualmente esistenti in Italia.

Ora, è ovvio a chiunque dotato di un minimo di buon senso e Q.I. (cose peraltro sconosciute alla Maria Stella da Leno) che in qualsiasi paese l'azione dei geologi è fondamentale per salvaguardare il territorio, ma sopratutto per prevenire (parola che appare sempre più desueta in Italia ed in particolare ai nostri politici).

Ma l'Italia non è un paese normale in nulla e meno che mai nella gestione del territorio e della situazione.
E' inutile che io stia qui ad elencare i disastri geologici continui che abbiamo dovuto constatare (e pagare) solo negli ultimi 6 mesi.
Ma poiché è ormai palese che l'obiettivo dei politici del ns. Governo è qualsiasi ma NON pensare ai reale bisogni del paese, riflettendo devo ammettere che questa ulteriore perla della Maria Stella da Leno (BS) emigrante a  Reggio Calabria (vedasi Esame di Stato per l'avvocatura) mi meraviglia assai poco, data anche la sua chiarissima ed evidente inadeguatezza culturale.

Per ogni ulteriore approfondimento, ecco un articolo molto chiaro e significativo:


L’allarme dei geologi italiani
In un Paese al 70% a rischio idrogeologico elevato – rischio che riguarda 5.581 Comuni, la totalita’ del territorio di Calabria, Umbria e Valle d’Aosta, il 99% delle Marche e il 98% della Toscana – il disegno di legge di riforma dell’univerisita’ ‘mette limitazioni al numero di docenti e ricercatori delle Scienze della Terra, che non esistono in altri Paesi, e sancisce la scomparsa di 25 dipartimenti di Scienze della Terra su 31′. 
E’ quanto lamenta l’Ordine dei Geologi, in una nota sottoscritta anche da dieci rappresentanti dei dipartimenti da Nord a Sud, in vista della ripresa, il 23 novembre, del dibattito alla Camera dei Deputati sul ddl di riforma dell’università’. ‘Ironia della sorte – sottolineano i geologi – proprio nella ricorrenza del sisma del 1980 in Irpinia e Basilicata’. 
Con un gran numero di pensionamenti nei prossimi anni e un blocco del turn-over ‘de facto’, sottolineano i geologi, ‘appare chiaro che il ddl mettere a repentaglio l’esistenza di molti dipartimenti universitari non solo nell’ambito delle Scienze della Terra ma anche in altre aree scientifico-disciplinari, che rappresentano nelle identita’ culturali preziose per lo sviluppo e la formazione scientifica in Italia. 
Criticita’ amplificata nelle aree di ricerca piu’ piccole’. Da qui la richiesta ‘di tutta la comunita’ dei geologi italiani’ di modifica al comma 2 lettera b) dell’articolo 2 del ddl n.3687

http://www.gliitaliani.it/2010/11/l-italia-frana-e-si-tagliano-25-dipartimenti-di-geologia-su-31/

mercoledì 12 novembre 2008

Olenka vs Maria Stella. A proposito di meritocrazia e di ex studentesse mediocri divenute ministro (vedasi C.V.pubblicato in precedente post)


Poiché sono un po’ stanca di parlare e di sentir parlare di imbecilli (veri e presunti), di ignoranze ed ignoranti (più veri che presunti) e di stupidaggini varie su scuola italiana ed extracomunitari,
oggi voglio parlare di Olenka Subota.

Olenka è una ragazza nata a Resita in Romania il 2 gennaio del 1989 e risiede nel vercellese dal 2002, quando ha raggiunto i genitori emigrati in Italia.
Ha imparato a scrivere e parlare in italiano corretto in 2 mesi.

E’ stata premiata lo scorso 30 ottobre al Quirinale, dal Presidente Napolitano, insieme ad altri 25 giovani con l’attestato di Onore di “Alfiere del lavoro” e la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Rappresentano i 25 migliori studenti d'Italia tra quelli diplomati nelle scuole superiori(quest’anno 26 perché c’è stato un ex aequo).
Si tratta del riconoscimento italiano più alto rivolto agli studenti/studentesse di scuola media superiore.
La selezione tiene conto del voto dell'esame di stato e dei risultati scolastici ottenuti nel corso dei cinque anni di studio.

Olenka si è diplomata in Informatica (con 100/centesimi, naturalmente!) lo scorso mese di giugno all’Istituto d'Istruzione Superiore Statale "P. Calamandrei" di Crescentino (VC) ed ha conseguito durante il corso degli studi una media di votazione del 9,63.

Come scelta universitaria si è iscritta a: Ingegneria dell’informazione – Politecnico di Torino

Complimenti ed in bocca al lupo Olenka!

Il nostro paese ha bisogno di giovani come te, e non di chi vuole svilire il ruolo fondamentale della scuola pubblica come agenzia educativa o di chi vuole creare ghetti scolastici ed educativi differenziati per rimarcare presunte differenze o (peggio ancora) presunte superiorità che non esistono.

Non ti auguro di diventare Ministro, in un prossimo futuro, di questa disgraziata Repubblica, perchè dimostri troppa intelligenza e dedizione al lavoro ed all'impegno per poterci aspirare.


http://www.calamandrei-santhia.it/temp_subota_page.htm
http://www.cavalieridellavoro.it/galleria.php?galleria=28

mercoledì 29 ottobre 2008

Maria Stella Gelmini: ma quale azienda seria e competitiva assumerebbe una con questo Curriculum Vitae?


Chi è Maria Stella Gelmini?

Nasce a Leno (Brescia) il 1 luglio 1973.

Si laurea all’Università di Brescia in Giusprudenza (Diritto amministrativo)
(da nessuna parte si riesce a reperire la votazione di laurea , chissà perché)

Supera l’esame di Stato per la Professione di Avvocato presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, dopo 1 anno di praticantato a Brescia ed il secondo a Reggio Calabria.
(Vi starete chiedendo..Perché andare fino a Reggio Calabria a svolgere praticantato ed Esame di stato? Semplice…Nella sessione della Gelmini risulta quasi il 57% di ammessi agli orali. Il doppio rispetto a Roma o a Milano. Quasi il triplo che a Brescia. Dietro soltanto la solita Catanzaro, Caltanissetta, Salerno.
Giustificazione: Così facevan tutti, dice Mariastella Gelmini)
,

Salvo poi, appena diventata Ministro, sculacciare i meridionali "...alcune scuole del Sud abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti".

Della serie… la coerenza non è roba per me

Inizia la sua carriera politica nel 1994, come Presidente del club azzurro di Desenzano del Garda.

Nel 1998 risulta la prima degli eletti alle amministrative ricoprendo, fino al 2002, la carica di Presidente del consiglio del comune di Desenzano.

Nel 2000 viene sfiduciata da presidente del consiglio comunale per inoperosità (delibera del consiglio comunale n. 33 del 31/03/2000).

Fannullona di Brunettiana memoria?…

Nel 2002 è assessore al territorio della provincia di Brescia e nel 2004 assessore all'agricoltura.

Prima degli eletti alla Regione Lombardia nella circoscrizione di Brescia per Forza Italia, entra nel Consiglio Regionale della Lombardia nell'aprile del 2005.
Il mese successivo diventa coordinatrice regionale di Forza Italia in Lombardia; mantenendo l'incarico fino al 2008.

Nel 2006 Mariastella Gelmini viene eletta alla Camera dei Deputati, dove è stata membro della giunta per le autorizzazioni a procedere,
del comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e
della II commissione giustizia
(che c’azzecca con la scuola e l’Università di cui diviene ministro nella successiva legislature? Bohhhhh)

Nel 2008 riconfermata alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lombardia II per il Popolo della Libertà ed è stata nominata ministro dell'Istruzione,dell'Università e della Ricerca nel Governo Berlusconi IV
Sottosegretario: Giuseppe Pizza

Il suo provvedimento più importante è il decreto legge n.137 datato 1 settembre 2008 e intitolato "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università":

Punti salienti del D.L.:

viene ripristinato il voto in condotta

vengono ripristinati in pagella i voti in decimi, a sostituire i giudizi

viene decretata la reintroduzione, a partire dal 2009, del maestro unico nella scuola primaria

L’utilizzo del personale docente dovrà in ogni caso essere pianificato sulla base di un tempo scuola limitato a 24 ore settimanali. Secondo il ministro, questo non precluderà il tempo pieno (come sia possibile non chiedetemelo..)

Le cifre del D.L. sono state tradotte in criteri operativi nel piano programmatico redatto dal ministro, che prevede esuberi stimati intorno alle 87.400 unità per il personale docente (entro l'anno scolastico 2011/2012), e alle 44.500 unità per il personale ausiliario ATA (nel triennio 2009 - 2011).


Nel D.L 112 del 25/06 08 diventato poi legge 133 il 6 agosto '08, l'Università viene invece toccata in 3 punti fondamentali:

1 Riduzione del turn over del personale

2. Riduzione del FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario) del 25% entro il 2012

3. Possibilità per le Università di diventare Fondazioni finanziate da enti privati
(Quante famiglie potranno permettersi di pagare un'universitàprivata per i propri figli?)


Alcuni mesi fa non disdegna di apparire anche nelle cronache di Novella 2000

http://www.gossipblog.it/post/4387/gli-amori-estivi-dei-nostri-politici-mariastella-gelmini

Una domanda sorge spontanea…
Ma quale azienda privata seria e competitiva assumerebbe una con questo Curriculum Vitae?

domenica 26 ottobre 2008

je rode..je rode :-) Cronaca ed immagini della manifestazione di ieri al Circo Massimo











Confesso che avevo qualche perplessità a partecipare a questa manifestazione….
Io partecipare ad una manifestazione di Ualter????? Azz

Dubbi peraltro fomentati da diversi amici (perfino Vik da Gaza mi intimava di non andarci, potere dello psiconano, perfino a Gaza ci si preoccupa dei nostri dilemmi politici).

Alla fine ho deciso per la partecipazione, perché davvero le dichiarazioni fatte alla conferenza stampa della Gelmini e le successive (ridicole ma anche sfacciate e irrispettose) smentite, mi hanno fatto capire che non si poteva stare zitti ancora, voltare la faccia dall’altra parte.

Non ci si poteva ritirare su un altro degli Aventino di cui è piena la storia (perdente) della sinistra italiana.

Oggi posso dire di essere contentissima di esserci stata.
E le facce che ho visto ieri sera al TG1, appena tornata a casa (Cicchitto, Gasparri,Cota), mi hanno confermato che il segnale è stato bello e forte.

Poiché sono di sinistra e non berlusconiana e quindi il “signorsì” non è nel mio DNA, dirò francamente che alcuni passaggi del discorso veltroniano non mi sono piaciuti, tipo 2 riferimenti positivi a Sarkozy.

Sarkozy è un paraberlusconi, scioccamente e populisticamente reazionario, non lo accetterò mai come esempio positivo, come punto di riferimento nemmeno parziale.

Altro aspetto per me critico, alcune volte Ualter è davvero da “libro cuore” nelle sue espressioni, e questo è una dei motivi per cui non riuscirò mai ad essere veltroniana :-)

Ma il suo discorso ieri mi è piaciuto nel complesso.

Al contrario di quanto affermato dalla disinformazione berlusconiana ha affrontato pragmaticamente molti punti politici caldi.
Tra i molti:

1)ha detto No alle classi differenziate volute dalla lega e ha proposto uno stop ed un tavolo di concertazione (con tutti i soggetti coinvolti) sulla Riforma della scuola e dell’Università

2)ha dato cifre sulle espulsioni e sulle presenze nei CPT, dimostrando che di fatto sono ferme e che il numero dei clandestini sta aumentando, per fornire maggior senso di insicurezza agli italiani

3)ha parlato dei tagli al fondo alle famiglie a favore dell’abolizione dell’ICI indiscriminata

4)ha proposto una riduzione sulle imposte ai dipendenti già a partire dalla prossima tredicesima

5)si è dichiarato assolutamente contrario ad una intervento finanziario di supporto, dello stato negli istituti di credito, che tradotto significa ingerenze politiche e partitiche nella gestione di questi istituti .

Queste sono le parti del discorso che mi hanno colpito maggiormente e che mi trovano assolutamente concorde (soprattutto l’ultima che sottolinea un pericolo statalista e di ingerenze illecite nel sistema finanziario e creditizio del nostro paese, che nessuno in questi giorni ha messo abbastanza in risalto).

Ma tanto so già che Berlusconi ed i suoi peones non risponderanno a nulla di tutto ciò.
Più semplice andare avanti con slogan da linguaggio televisivo e pronte smentite di se stessi, come se la vita fosse un dvd, e quando qualcosa non ti va, fai rewind e cancelli.
L’Italia vera non è l’Italia della TV berlusconiana, ricominciamo ad uscire, ad incontrarci, a dibattere, a leggere, a scrivere su internet.
Ed a contestare questo vacuum intellettuale, culturale, di valori politici ed umani che ci sta governando.

venerdì 24 ottobre 2008

Indovinate di quando è questo discorso di Calamandrei in difesa della scuola pubblica? by Primlug



E' proprio vero!
Le subdole idee fasciste non muoiono mai, anzi si rigenerano e si ripresentano ciclicamente.
Le trame eversive della manipolazione delle menti si ripetono sempre uguali con la loro caratteristica viscidità.
Sono veramente subdole, senza farsi accorgere si insinuano striscianti camuffate da bisogni e da esigenze di pluralismo. In realtà minano la democratica libertà di pensiero e annientano quel pluralismo che dicono di garantire.
Pensateci bene. Chi è il più abile manipolatore di gente in italia? Chi usa tecniche comunicative aggressive mirate a inculcare, è un brutto termine lo so ma è il più corretto, un pensiero unico? Chi tende ad uniformare l'informazione sul bisogno di sicurezza?
I meno manipolati hanno già capito. Ma avete capito la trama? Quello che affermo è scientifico e, come in tutte le teorie scientifiche serie, ve ne fornisco prova. Leggete questo discorso, provate a datarlo.
In calce troverete il nome dell'autore e la data del discorso.

Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza.
Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?

Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito.

Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private.

A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina.

L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"


Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950

P.S. volete l'antidoto? essere ribelli, non uniformarsi, scendere in piazza (anche con il pd), rompere i co....ni, e pensare pensare e pensare..........

giovedì 23 ottobre 2008

Ho deciso: il 25 parteciperò alla manifestazione del PD contro questo Governo.Intollerabili ed anticostituzionali le parole di oggi di Berlusconi

La Costituzione della Repubblica Italiana
PARTE I° DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
TITOLO I° RAPPORTI CIVILI
Art. 17.
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.

http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm

Oggi ho sentito il capo del Governo del mio paese pronunciare questa parole:

"Vorrei dare un avviso ai naviganti:non permetteremo che vengano occupate scuole e universita' perche' l'occupazione di luoghi pubblici non e' dimostrazione dell'applicazione della liberta', non e' un fatto di democrazia, e' una violenza nei confronti degli altri studenti, delle famiglie, nei confronti delle istituzioni e dello Stato.
Convochero' oggi il ministro degli interni e daro' a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine"


Queste sono affermazioni anticostituzionali, che vanno contro ogni forma di libertà garantita dalla nostra Costituzione.
Non si può tollerare oltre questo stato di cose.

Ho deciso quindi, che sabato prossimo parteciperò alla manifestazione del PD a Roma contro il Governo, contro questo Governo.

E questo nonostante non concordi quasi su nulla con la linea politica del PD, non apprezzi particolarmente Walter Veltroni e non mi ritrovi affatto nel Partito Democratico e nelle sue anime binettiane.

Ma non mi interessa.

Oggi Berlusconi ha dichiarato:
questa del 25 e' un manifestazione tout court contro il governo.

Esatto!!!!
Finalmente una cosa in cui concordo con te, caro Silvio.
Manifesterò CONTRO di te.

E se manderai i tuoi questurini a manganellare, mi ricorderò una canzone di De Andrè, che sicuramente nessuna tua TV manderà mai in onda.


Canzone Del Maggio

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.


giovedì 16 ottobre 2008

Borghezio: extracomunitario (padano) e non sa parlare italiano. L'alunno ideale per le classi differenziate volute dalla Lega




Vi dovete solo vergognare!!! Colpire e discriminare i bambini è una delle cose più odiose ed incivili che si possa fare.

I bambini hanno diritto ad un futuro, qualsiasi sia il colore della loro pelle, qualsiasi sia la lingua che parlano, qualsiasi sia la nazione da cui provengono.

Ed il futuro è scuola ed educazione.

Vergognatevi voi e chi vi ha votato, state mandando al macero quel po' di dignità e civiltà che questo paese ancora conservava.

Stiamo diventando un paese senza futuro. Grazie a voi.

http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/10_ottobre/16/scuola_lega_le_classi_differenziate_ci_sono_gia,16471227.html
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79968


Audrey

Organizzatevi perchè abbiamo bisogno di tutta la vostra forza, Lottate perchè abbiamo bisogno di tutto il vostro entusiasmo, Istruitevi perchè abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza"
A. Gramsci

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