giovedì 19 febbraio 2009

La salute viaggia senza passaporto. Campagna per il diritto alla salute così come sancito dall'art.32 della nostra Costituzione


Ho ricevuto questa mail con preghiera di diffusione.
Mi sembra importante e civile farlo.

Da: "medici per i diritti umani" posta@mediciperidirittiumani.org

Data: 18 febbraio 2009 15:29:49 GMT+01:00

Oggetto: CAMPAGNA "LA SALUTE VIAGGIA SENZA PASSAPORTO"

A tutti i medici, agli operatori sanitari ed al personale amministrativo
del Servizio Sanitario Pubblico e Privato

CAMPAGNA MEDU “LA SALUTE VIAGGIA SENZA PASSAPORTO”

per una piena garanzia del diritto alla salute, indipendentemente dalla
cittadinanza e dalla condizione giuridica della persona, così come sancito
dall’art.32 della nostra Costituzione e dai Trattati internazionali in vigore

contro l’abrogazione del comma 5 dell’art.35 del Testo Unico
sull’Immigrazione D.Lgs.286/98 proposto in sede parlamentare dalla Lega Nord

ADERISCI ALLA CAMPAGNA INVIANDOCI I TUOI DATI ED IL TUO SERVIZIO DI
APPARTENENZA ALL’INDIRIZZO: obiezionemedici@libero.it, L’ELENCO DEGLI
ADERENTI SARA’ LIBERAMENTE CONSULTABILE ONLINE DALL’UTENZA E DALLE
ASSOCIAZIONI INTERESSATE

AIUTACI A FORNIRE UNA CORRETTA INFORMAZIONE ALL’UTENZA ED AGLI OPERATORI
SANITARI ED AMMINISTRATIVI SUL FATTO CHE IL DIVIETO DI SEGNALAZIONE
ALL’AUTORITA’ DELLO STRANIERO IRREGOLARMENTE SOGGIORNANTE E’ ANCORA IN VIGORE

SEGNALACI ALLO STESSO INDIRIZZO MAIL EVENTUALI DENUNCE ILLECITAMENTE
INOLTRATE ALLA QUESTURA DA PARTE DI OPERATORI SANITARI O AMMINISTRATIVI
AVVENUTE IN QUESTI GIORNI, STIAMO RACCOGLIENDO TESTIMONIANZE CHE
DIFFONDEREMO A FINI STATISTICI

TIENITI PRONTO! IN CASO DI APPROVAZIONE DEFINITIVA DELL’EMENDAMENTO ALLA
CAMERA SCARICA DAL NOSTRO SITO www.mediciperidirittiumani.org IL MANIFESTO
TRADOTTO IN SETTE LINGUE DA APPENDERE ALL’ASTERNO DEGLI AMBULATORI MEDICI
E DEI PRESIDI SANITARI, PER MANIFESTARE IL VOSTRO E NOSTRO DISSENSO.

Nel sito internet sono reperibili i comunicati stampa di MEDU


La salute è un diritto di tutti. Nessuno escluso.
Medici per i Diritti Umani onlus
www.mediciperidirittiumani.org
Sede:
Via Tiburtina 1325, 00131 Roma
Uffici:
Via Dei Zeno 10, 00176 Roma
Viale D.Giannotti 13, 50126 Firenze

7 commenti:

Martina Buckley ha detto...

Sono sorpresa, anche se felicemente sorpresa, di quest'appello, dato che io ho il dente avvelenato verso la classe medica, soprattutto i medici generici che da anni sono diventati dei semplici rappresentanti (strapagati) per le grandi multinazionali farmeceutiche. Il loro compito è prescrivere farmaci speso inutili senza aiutare o comprendere veramente i problemi del paziente. E bada, non parlo dei medici italiani, ma di tutti i medici in generale, tutti i paesi sono uguali (a parte quelli che ricuciscono gli arti delle vittime di guerre civili in Africa o in Asia, ed in genere senza compenso, ma a tutto ci sono eccezioni).
Questo atto di coscienza e di vero civismo servirà a redimerli un po'... sarei curiosa di vedere in quanti aderiscono...
Lo so, sono cattivella ;)

Anonimo ha detto...

Non bisognerebbe nemmeno pensare di escludere un essere umano dalle cure mediche, eppure oggi nel medioevo, scusate nel 2000, siamo ancora a discriminare.
Se proprio dobbiamo discriminare smettiamo di curare gli stronzi, ma non è possibile sarebbe una contraddizione dei termini, infatti se non curiamo gli stronzi diveniamo stronzi pure noi.
Prim

rossaura ha detto...

Il divieto di segnalare è ancora in vigore, ma lo sarà per poco, la delazione e le squadre punitive sono oramai il nostro pane quotidiano. Per fortuna che i medici, almeno una parte ritengono che il provvedimento vada contro il giuramento di Ippocrate altrimenti sai che disastro.
Ma lo posti?
Ciao Ross

Mario ha detto...

Appena riesco ripubblico la lettera sul mio blog. Quello che succede in giro è tremendo... Attrezziamoci per una lotta culturale lunga, oppure emigriamo...

riccardo gavioso ha detto...

c'è chi nega il diritto alla salute in base alla carta di credito, chi lo fa in base al permesso di soggiorno. Diritti fondamentali dell'uomo? ...Costituzione? ...forse l'errore è stato non plastificarli ;)

un abbraccio

Anonimo ha detto...

E' ora che chi scrive le scemenze di cui sopra abbia una risposta :
miei begli pseudo "intellettuali", con una patina (molto molto leggera) di snobismo culturale, -sicuramente di sinistra- siete degli IDIOTI !!!!
Nessuno nega l'obbligo del medico a curare l'extracomunitario che si presenta dopo una rapina ferito da arma da fuoco (nella quale rapina magari ha fatto fuori vostra madre !!!), ma semplicemente, ovviamente, e civilmente obbliga il medico, come farebbe per un italiano, a denunciare il fatto ....
Come al solito vivete in una realtà alternativa che - per fortuna - il mondo vi farà prima o poi franare sotto i piedi.
Quanto all'amico delle squadre punitive è bene che emigri in Cina, a Cuba o in Russia.. deficente e soprattutto IGNORANTE !!!!
Grazie per l'attenzione ....

Audrey ha detto...

Caro anonimo (e te pareva non fosse anonimo, come al solito manco il coraggio di firmarsi),

capisco che leggere e comprendere è una difficile arte, ma in questo post NON si parlava affatto di persone che commettono reati, ma
dell’abrogazione del comma 5 dell’art.35 del Testo Unico
sull’Immigrazione D.Lgs.286/98 proposto dalla Lega Nord che prevede l'obbligo di denuncia del CLANDESTINO che si presenta per avere soccorso e cure mediche.

Comunque tranquillo, come al solito, non banno nè censuro il commento.
Sta lì solo a dimostrare la pochezza di chi lo scrive.

Prego per l'attenzione,
Audrey

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