Visualizzazione post con etichetta Carfagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carfagna. Mostra tutti i post

lunedì 27 ottobre 2008

"La politica mi affascina. Ai tempi del liceo ero assessore allo spettacolo.Chi voleva organizzare un party, parlava con me".Che dire? Viva l'Italia!


Confesso che solitamente sapere cosa le veline dichiarano alla stampa non è proprio il mio obiettivo esistenziale n° 1 quando mi sveglio la mattina.
Oltretutto essendo ancora tradizionalmente etero, se proprio vado alla ricerca di immagini che mi scaldino il cuore..preferisco un bel DEPP d’annata.

Però ogni tanto mi capita di andare dal parrucchiere e lì ...

Improvvisamente come miraggi al viaggiatore sperduto nel deserto si materializzano davanti al me, kg e kg (kg? ma facciamo quintali!!) di giornali di gossip padanamente detto spetteguless, dove miriadi di tronisti

(ma chi azz è un tronista?? Cioè voglio dire questo si presenta in un ufficio ed alla domanda “lei che professione svolge” risponde “il tronista” ??? ps pure il PC si ostina a non riconoscergli dignità nella lingua italiana e si ostina a correggermelo in tornista..vabbè), di vallette, di amici dei Maria, di talpe, di isolani famosi (ne conoscessi uno..)

Insomma…Essendo la sottoscritta una dei 16,4 italiani che non vedono Striscia, l’Isola, gli Amici di Maria, i tronisti , la talpa, Cocuzza e dintorni.. quando vado dal parrucchiere.. ebbene lo ammetto mi faccio un po’ di Kultura about this.

Ora, stavo veleggiando tranquilla e beata tra Marie Addolorate alias Katiuscia e Peppini alias Christian che si amano, ma forse no, ma forse sì..quando vengo folgorata da una dichiarazione che credetemi Saul sulla via per Damasco, al confronto, vide un pallido riverbero….

"La politica mi affascina. Ai tempi del liceo ero "assessore allo spettacolo". Chi voleva organizzare un party, parlava con me".

Oddio..chi è costei al cui confronto la nostra amata Mara Desnuda in arte Carfagna appare una sorta di Rosa Luxemburg????

Semplice.. E’ Costanza Caracciolo una delle 2 nuove veline, in pratica una dei maitres a penser di questo disgraziato paese, che ormai elabora il proprio pensiero collettivo e la propria scala di valori etica e morale su tali personaggi.

Confesso che in un primo momento ho avuto un attimo di sbandamento….

Politica??? Assessore allo spettacolo??? Organizzare un party?????
Oddio Aristotele padre di ogni logica aiutami tu a trovare un nesso logico in tale sequenza ...

Che sia un nuovo tipo di sillogismo autoevidente?

Poi, mi sono fermata a pensare…
Politica = Governo = Premier = Berlusconi = Showman = Spettacolo = TV = Smutandata = Carfagna = Ministero = Politica

Ed il ragionamento si chiuse in un perfetto sillogismo autoevidente!!!
Come dare torto al ragionare della giovane Velina?

Viva l’Italia, Viva Berlusconi, Viva la Carfagna !!

Postilla
So bene che sparare contro le veline è un po' come sparare contro la Croce Rossa, ma il problema vero è che queste sono un modello di riferimento per molte adolescenti italiane che sognano solo di essere al loro posto, e dire e fare quello che dicono loro.
E che a loro volta queste hanno come modello di riferimento la Carfagna che da smutandata TV e calendariata è divenuta Ministressa.

http://www.costanza-federica.fan-club.it/t_news.php

venerdì 18 luglio 2008

Berlusconi: la Carfagna è come Maria Goretti! Al che Brunetta si convinse di essere alto 2 metri…




ROMA — «Ma vi sembra che io vado a dire certe cose proprio a Mara che è una persona di santi principi?».

Silvio Berlusconi si è sfogato così, alla colazione di lavoro alla quale ha partecipato ieri con gli europarlamentari di Forza Italia.

Il leader del Pdl si è detto determinatissimo a intervenire con un pacchetto di misure sulla giustizia che comprendono una limitazione delle intercettazioni.
Ha spiegato che «sono uscite delle cose assurde» e ha citato proprio Mara Carfagna, una delle protagoniste delle telefonate, almeno secondo le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi: paragonando il ministro per le Pari opportunità a Santa Maria Goretti.
http://www.corriere.it/politica/08_luglio_17/carfagna_berlusconi_98a5ba92-53b0-11dd-a440-00144f02aabc.shtml

Se Mara Carfagna è come Maria Goretti, Brunetta è Michel Jordan, la Santanchè è la shakespeariana Giulietta, la Prestigiacomo è Einstein, Calderoli è Lord Brummel, Rotondi è Churchill……

E Berlusconi è uno statista che dice la verità.

ps ma che opinione ha degli italiani (il popolo che lui governa) se pensa, anche solo minimamente, che uno possa credere ad una panzana del genere????????
Ormai qui non siamo nemmeno più alle comiche siamo alla farsa.

mercoledì 25 giugno 2008

Decreto salvabadanti: e la nostra Mara desnuda riesce nel miracolo di far apparire un politico serio perfino Roberto Maroni.









Lei, la nostra Mara desnuda, ci aveva provato.

Si era detta che questa del decreto “salvabadanti”poteva essere l’inizio della sua riscossa, la ferma, forte e chiara risposta a tutti quei detrattori che continuavano a sospirare sul calendario, chiedendosi perché non si era limitata a continuare a sfoggiare il suo lato B e si era ostinata a voler mostrare anche un cervello, impresa assai più ardua.

Davanti alla preparazione del Pacchetto sicurezza ad opera di quel leghista brutto, nano e pure mezzo pelato del Maroni (sì lo so anche il Berlusca ha questa caratteristiche...ma il Berlusca è il Berlusca), la Ministra per le Pari opportunità ha fatto sentire la sua autorevole voce, ma soprattutto le sue autorevoli motivazioni che l’hanno trasformata in nostra Signora delle badanti.

Chi penserà alla mia mamma???

Non chi penserà alle badante clandestine, improvvisamente trasformate in soggetti a delinquere, no la preoccupazione della nostra Mara desnuda era tutta per la sua mamma, come ogni italica figlia, conformemente affettuosa.

Ecco allora partorire, insieme al collega governativo Sacconi (uomo a cui oltre che l’intelletto manca anche un lato B di spessore, e quindi uno dei pochi in confronto a cui la nostra Mara si trova in vantaggio) il piano Sacconi Carfagna:

una sanatoria destinata alla badanti..ma si badi bene (non le badanti..VOI) solo quelle/i che assistono ultrasettantenni, disabili o non auto-sufficienti.
In totale dunque, circa 50mila (stime del Viminale) delle 400mila colf che hanno fatto domanda d'ingresso nell'ultimo decreto.

Tutti a dirsi…Anvedi la Mara quanto è buona ..oltre che bbona… ma

Eh già perché non tutte le favole hanno un happy end, ed ecco che salta fuori quel lupo cattivo cattivo del Robertino Maroni che ha oggi dichiarato nel corso dell'audizione in commissione Affari costituzionali di Montecitorio sulle linee programmatiche del dicastero:

«Chi è entrato clandestinamente in Italia è clandestino, punto e basta».
Dunque va respinta ogni «sanatoria generalizzata» compresa quella per le badanti.

«Faccio fatica a definire queste figure intermedie di semiclandestini.
E poi perchè la badante sì e il muratore con tre figli no?
Perchè una badante che si occupa di una persona di settant'anni sì e quella che segue una persona di 69 no?
Si fa fatica a trovare una logica«.

E dunque, conclude Maroni, «respingo la morale di chi chiede al governo intransigenza delle leggi e poi chiude tutte e due gli occhi per interessi personali. Questa doppia morale non mi appartiene».


E brava la nostra Mara desnuda..E’ riuscita a far apparire un politico serio perfino il Robertino Maroni…
E poi c’è chi dice che sta donna, a parte il lato B, non ha qualità.

venerdì 23 maggio 2008

Carfagna. Una carriera in salita: colpa di Urano e Saturno.E voi che pensavate fosse colpa del cervello che non c'è...



Mara Carfagna
18.12.1975
Salerno
Sagittario
Ha poco più di trent'anni, ma è già ministro della Repubblica Italiana.
Una carriera davvero curiosa quella della bella Mara Carfagna, con un passato da reginetta di bellezza, fotomodella, valletta, conduttrice televisiva, studentessa universitaria approdata alla politica nel nome di Berlusconi.

Bellezza e fedeltà sono state premiate e ora Mara dirige il ministero delle Pari Opportunità.
La sua prima decisione pubblica, tuttavia, ha già suscitato qualche mugugno per il rifiuto a patrocinare il Gay Pride.
In effetti, in quanto a pari opportunità, evidentemente Mara non è disposta a concederne a tutti.
Bisogna però capire.
E' giovane ed è Sagittario.
Il che significa tanto entusiasmo, ma anche inesperienza e ingenuità politica. Deve ancora crescere, politicamente parlando.
Le premesse sono buone: la Carfagna, infatti, ha una forte Luna congiunta a Marte nel segno dei Gemelli, esattamente dall'altra parte del suo Sole.
E questo significa che è una donna piena di grinta, una lottatrice che ha comunque le idee molto chiare su se stessa e sul ruolo che vuole recitare nella vita.
E poi il suo mandato parlamentare incomincia davvero in salita, con Saturno e Urano tra Vergine e Pesci che insidiano e tormentano i suoi pianeti in Sagittario e in Gemelli.

E voi pensavate che fosse una questione di lato B superiore al lato A (tradotto ha più consistenza il suo posteriore del suo cervello).
E' tutta colpa di Saturno contro!


http://oroscopo.alice.it/oroscopovip/mara_carfagna.html

Ps oggi un po' lievità sennò..visto che ne abbiamo per 5 anni...

venerdì 16 maggio 2008

La Mara desnuda: io pentita dalla TV salvata dalla Politica. Il problema è chi salverà noi da questa Politica



E finalmente parlò!
Si è, finalmente, espressa il tutto lo splendore del suo "vacuum" (concetto peraltro filosoficamente nobile e quindi inadatto a lei) intellettuale, progettuale, culturale, esperienziale la neo Ministra alle pari opportunità, sì proprio lei..
la Mara desnuda.

Allora, attraverso questa intervista a La Stampa, siamo venuti finalmente a sapere che (non ci dormivate la notte eh..):

1)chi vuole soffermarsi sull'aspetto fisico lo faccia, si diverta... Non so quale divertimento ci possa essere: io sono abituata a scendere più a fondo

E qui tralasciamo ogni considerazione sull'espressione che è abituata a scendere più a fondo (non sia mai che il blog venga letto da qualche minore :-P)

2) Sono onorata di guidare questo dicastero: ho scoperto un mondo che non mi aspettavo potesse esistere. Mi riferisco alle competenze che ci sono.

Della serie, pensavo di essere circondata da cretini/e invece ho scoperto che la più cretina sono io.

3) Io credo che fino ad oggi le Pari Opportunità siano state considerate solo sul versante delle donne rispetto agli uomini e degli omosessuali rispetto agli eterosessuali. Ma visto che in questo campo sono stati fatti passi avanti, voglio occuparmi di più di altre questioni.

Altre questione??? ma le hanno spiegato che un Ministro di questa disgraziata Repubblica si DEVE occupare delle competenze del suo Dicastero..O crede che Tremonti si occuperà dei soldati in Libano e La Russa della ortocoltura in Abruzzo?
E poi cara Carfagna, se fino ad oggi le Pari Opportunità si sono occupate (malamente peraltro) di quello per cui TUTTO IL MONDO pensa siano state create ...
Forse una ragione ci sarà no? E forse questa ragione è che, al contrario di quanto indicato da Lei, i passi in avanti compiuti sono stati davvero minimi.

4) Quando ha scoperto che la politica è meglio della TV? Quando Sandro Bondi mi ha offerto l’incarico di azzurro donna regionale.

Ditemi un campo dove Bondi non ha fatto danni più del terremoto in Cina!
Azz pure nell'affaire Carfagna c'è il suo zampino! Però non sapevo che procurare fanciulle per il padrone ora si definisse "Attività culturale", vedi che si impara sempre qualcosa di nuovo dagli intellettuali di destra.

5) A Berlusconi piacciono molto le donne e non risparmia le battute. Ma così non danneggia la vostra immagine?
«No. Guardi, Berlusconi nei confronti delle donne ha sempre dimostrato stima e lo ha fatto anche adesso candidando personalità come Fiamma Nirenstein, Suad Usbai, Eugenia Roccella, Barbara Contini. La stima nelle donne la dimostra quando si tratta di fare le scelte serie.


Infatti nessuna delle nominate fa parte del Governo, dove evidentemente sono andate a finire le scelte non serie.

Bene la Carfagna è stata salvata dalla politica. Ora il problema è chi salverà noi da questa politica.

lunedì 12 maggio 2008

Ratzinger, Carfagna, Mussolini: uno strano trio all'attacco della 194

E' cominciata l'offensiva alla 194.
Il paese è nel pieno di una spaventosa crisi economica, sociale, morale ed etica, ma sembra che modificare in senso restrittivo la 194 vigente, così come è stata legiferata nel 1978 e sancita da un referendum nel lontano 1981, sia per l'Italia una priorità assoluta.

Oggi l'attacco di Ratzinger che durante l'udienza ai rappresentanti del Movimento per la Vita, ha letteralmente dichiarato:

Negli ultimi trent'anni, da quando è stata introdotta la legge 194 che permette l'interruzione di gravidanza, si è creata una mentalità di progressivo svilimento del valore della vita.

La vostra visita - ha detto Ratzinger - cade a trent'anni da quando in Italia venne legalizzato l'aborto ed è vostra intenzione suggerire una riflessione approfondita sugli effetti umani e sociali che la legge ha prodotto nella comunità civile e cristiana durante questo periodo". .

Ma niente paura donne italiane, non temete, abbiamo o no un neo ministra delle Pari Opportunità, fresca fresca di nomina, preposta appositamente ed istituzionalmente a difenderci?
Ed infatti, ecco che la Mara desnuda non tarda a far sentire la sua voce:

"il problema non e' discutere la 194, ma applicare la cultura della vita che in questi trent'anni, come dice giustamente il Papa, e' stata svilita. Serve una normativa a favore della famiglia che incentivi le nascite e a favore delle donne affinche' rinuncino ad abortire".

Allora..a parte che in confronto a questa dichiarazione, le note "convergenze parallele" di Moro erano di una linearità e conseguenzialità logica cristallina, vorrei mettere in risalto la subitanea prova di servile ossequio da parte della Ministra nei confronti del Papa, e sorge spontanea una domanda...
Ma la Carfagna lo ha mai letto il testo della 194 integralmente?????
Anzi, nemmeno integralmente, perchè basterebbe limitarsi al titolo della legge

NORME PER LA TUTELA SOCIALE DELLA MATERNITA' E SULL'INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLA GRAVIDANZA

e all'
Articolo 1

Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio.

L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite.

Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che lo aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite.


Vi rendete conto? Abbiamo una ministra per le Pari Opportunità che dimostra in maniera inequivocabile di non conoscere nemmeno una legge emanata dallo Stato Italiano a tutela della salute delle donne italiane.

Dulcis in fundo, non poteva mancare l'onorevole Mussolini:
"Quando si parla di famiglia e di maternità anche l'attuale legge 194 deve poter essere messa in discussione. Infatti, non si aiuta di certo il percorso a sostegno della vita eliminando argomenti scomodi o eludendo uno dei contenuti essenziali del dibattito": lo ha dichiarato Alessandra Mussolini, segretario nazionale di Azione Sociale, in riferimento a quanto affermato dal neoministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna.

Ricordiamoci che questo è solo l'inizio...

ShareThis